Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
Ueshiba e il segreto dell’aikido L’aikido si formò come conseguenza della tendenza di Ueshiba a esprimere, attraverso l’arte marziale, la sua consapevolezza sull’essenza del budo. Tra gli elementi astrologici che hanno influito sulla creazione dell’aikido, è particolarmente rilevante la relazione del suo Sole con il centro galattico - il centro energetico della Via Lattea attorno al quale, a causa della gravitazione, si muove spiralmente la nostra galassia. Per questo le idee sull’universo, sull’energia e sul movimento spirale occupavano intensamente Ueshiba, conducendolo a una profonda comprensione di questi fenomeni e all’applicazione pratica dei loro principi nell’arte marziale: „L’aikido è nato in armonia con i principi e i funzionamenti dell’universo. Per questo si tratta dell’arte marziale della vittoria assoluta.“ (21) La sua capacità di unire efficacemente i singoli elementi in un insieme completo, è rivelata dal tema natale osservato dalla posizione del Sole (22), che contiene la „configurazione del drago“(diamante). Questa configurazione collega armonicamente i pianeti di Ueshiba relativi all’azione, ai movimenti, ai processi di costituzione dell’energia, al principio di armonia, all’idea di Amore Divino e di Conoscenza Infinita... In questo modo l’oroscopo eliocentrico indica che consacrandosi all’allenamento, Ueshiba giungeva a scoperte profonde che influivano di riflesso sulla sua evoluzione e sul perfezionamento nel campo delle arti marziali. Questo processo durò fino a che non trascese tutti i concetti limitanti e conobbe l’essenza della propria via, il che lo condusse all’illuminazione e alla nascita dell’aikido. Considerando che il tema natale di Ueshiba riflette gli elementi di questa arte marziale, attraverso l’oroscopo si possono interpretare i suoi aspetti materiali, energetici e spirituali. Dell’aspetto materiale dell’aikido parla la posizione di Giove e Marte in sesta casa che, tra l’altro, indica che Ueshiba scorgeva il significato del movimento e degli esercizi fisici per mantenere la salute. Questo lo sollecitò a fare dell’aikido un’arte marziale che stabilendo l’equilibrio interiore, influisce positivamente sull’armonizzazione dei processi fisiologici. La sua eccezionale vitalità fisica e una vita luna 86 anni sono testimonianze del successo raggiunto in questo campo. Anche se durante la giovinezza rese il suo corpo molto forte e muscoloso grazie a lunghi allenamenti di combattimento, con il tempo gli diventò chiaro che è molto più importante raggiungere la maggior mobilità corporea possibile, così che il suo aspetto fisico cambiò in modo significativo nella seconda metà della vita. Comprendendo che la forza fisica non è decisiva, si dedicò alla ricerca degli aspetti energetici e spirituali delle arti marziali: „È vano accentuare l’aspetto fisico del guerriero perché la forza del corpo è sempre limitata... (23) La tecnica che si basa soltanto sulla forza fisica è debole; la tecnica che si basa sulla forza spirituale è potente.” (24) Così nell’aikido applicò gli elementi a più propri lui, che non si basavano sulla forza, ma sulla flessibilità e sulla consapevolezza nell’esecuzione dei movimenti. Della sua ricerca di una forma adeguata di arte marziale parlano gli elementi astrologici del fuoco, della terra, dell’aria e dell’acqua. Nell’oroscopo geocentrico, che riflette la prima metà della vita di Ueshiba, si può notare la dominazione della terra e del fuoco, un accento debole sull’aria e la completa assenza di pianeti nei segni astrologici dell’acqua. In astrologia, l’elemento della terra è legato alla forza e alla stabilità, quindi alle tecniche di presa, di leva e, in generale con abilità che implicano il battere l’avversario sulla terra, ovvero sul materasso. Per questo esercitando lo judo e lo jujutsu, da giovane Ueshiba era orientato alle “tecniche della terra”, ma anche alle arti che erano collegate con l’elemento del fuoco attraverso la velocità e la spada. Siccome l’assenza di un qualsiasi elemento nell’oroscopo conduce alla ricerca di ciò che manca, lui si volgeva gradualmente verso gli elementi dell’acqua relativi alla velocità e alla leggerezza dell’esecuzione dei movimenti, verso l’abilità di evitare i colpi e un eccezionale adattabilità. L’oroscopo eliocentrico di Ueshiba, che parla del perfezionamento e dell’evoluzione, contiene gli elementi mancanti all’oroscopo geocentrico e questo indica la grande importanza del suo orientamento verso le “tecniche di acqua e aria”, per la formazione dell’aikido come arte nella quale ha raggiunto l’equilibrio di tutti gli elementi. Nel processo di creazione dell’aikido, lo ha aiutato molto la capacità di scorgere il nesso tra la forma, il movimento e l’energia. Questo è rivelato dal grado del suo Sole che è collegato con l’immagine zodiacale: „Il mago con il capello sacerdotale esegue una magia con la bacchetta magica, mostrando due triangoli uniti sopra i quali c’è ne uno terzo.“ Dato che questo grado è collegato con la consapevolizzazione dei simboli, delle figure geometriche e del loro aspetto energetico, Ueshiba applicò questa conoscenza all’aikido attraverso movimenti che imitano determinate forme e determinati simboli. L’immagine astrologica menzionata induce la conclusione che utilizzava consapevolmente le tecniche del bastone (jo) (25), ma anche della spada di legno (bokken) (26), per provocare la costituzione dell’energia tramite movimenti specifici. La sua profonda comprensione delle forme geometriche è riflessa anche dalle parole: „Il triangolo rappresenta l’origine e la creazione dell’energia, come anche la posizione di base, il cerchio la pace e la perfezione, l’origine di innumerevoli tecniche, mentre il quadrato la stabilità, la forma e il controllo... A un livello più profondo, queste tre forme sono i principi fondamentali del cambiamento che sottintende un processo nel quale si passa da una forma all’altra. Il cambiamento è la caratteristica basilare della Natura. Tutto ciò che esiste cambia costantemente, talvolta forse in modo talmente veloce da non poter essere scorto “. (27) Nato sotto il forte influsso di Urano, Ueshiba decise che nelle sue tecniche sia usato primariamente il principio della spirale, che è presente nel cosmo (movimento spirale della galassia) e nell’uomo (forma spirale del DNA). Nel suo oroscopo la Luna e il Sole, come portatori dei principi yin e yang, formano una configurazione planetaria con Urano (principio della spirale). Questo lo portò a scoprire che a differenza di quelli lineari, i movimenti spirali provocano la costituzione di un’energia con un equilibrio specifico – il bilanciamento dello yin e dello yang. Sulla tendenza di Ueshiba a orientarsi verso arti marziali nelle quali l’energia non si perde, ma si orienta e conserva costantemente, indica anche l’ottima posizione eliocentrica di Marte nell’armonica „configurazione dragone“. Ad ogni modo, l’influsso più interessante è stato dato dal grado dell’Ascendente (29. Acquario), collegato con l’idea di unità del macrocosmo e del microcosmo, dell’infinito e dell’individuale, di Dio e dell’uomo. Consapevolizzando questa unità, Ueshiba scoprì che la separazione dell’energia individuale e di quella universale è soltanto apparente. Perciò anche la sua visione del concetto di energia vitale (28) era molto più ampia e sottintendeva l’unità dell’individuale e dell’universale, che portò all’introduzione nel suo sistema del concetto di Energia unificata (aiki). Si può dedurre che i movimenti spirali erano gli elementi tecnici dell’aikido che Ueshiba usava per costituire l’energia nel punto hara (29) e per indirizzarla nella direzione giusta, indicando con il suo movimento che l’energia vibra. Basando la forma dell’aikido su tecniche spirali correlate, Ueshiba creò un’arte marziale con la quale si realizza ottimamente l’armonizzazione con l’energia dell’ambiente, e poi anche la sua trasformazione e il suo orientamento con il costante mantenimento del bilanciamento energetico. Il nome aikido significa appunto „la via della coordinazione del chi“, ovvero „ la via dell’energia unificata“. Ad ogni modo, il senso delle arti marziali di Ueshiba non consisteva nel mero esercizio di trasformazione energetica o di maturazione di capacità energetiche, ma nell’utilizzo consapevole di questo aspetto dell’aikido in funzione dell’evoluzione: „Esercitate l’accumulo della forte corrente e del coraggioso chi ed esercitate il movimento come un raggio di luce. Grazie alle tecniche dei tempi antichi si diceva che i movimenti possono volare come fulmini e che l’attacco può essere come un tuono. Questi principi si possono vedere a occhio nudo, ma dovete esercitarvi diligentemente e tendere al Divino e a perfezionare i principi che l’occhio umano non può vedere...“ (30) Per interpretare gli elementi spirituali dell’aikido attraverso l’astrologia, è indispensabile osservare l’oroscopo della Conoscenza, dell’Amore e del Potere di Ueshiba. La suddivisione proporzionata dei settori di questa carta zodiacale, accentua il principio dell’armonia che guidava Ueshiba nel processo di maturazione. Questo è posto in rilievo anche dal Nodo Lunare nord in Bilancia, il quale esprime la sua profonda tendenza a raggiungere l’equilibrio su ogni piano (nella propria mente, nel proprio corpo, nella propria energia, nelle tecniche di combattimento...): „La vostra mente e il vostro corpo devono essere connessi con il divino e tra la manifestazione e il celato, tra l’acqua e il fuoco deve esserci un bilanciamento perfetto... Muovetevi in armonia con l’universo mosso dalla Divinità.“ (31) Il campo del Potere di Ueshiba è collegato con pianeti relativi all’esercizio delle arti marziali e alla capacità di trasformare le energie. Si può quindi concludere che proprio e primariamente attraverso queste attività, arrivava a riconoscere che l’uomo manifesta il Creatore, ovvero che l’autorealizzazione (maturazione della Coscienza) apre un immenso campo di possibilità per l’espressione indisturbata dei talenti e dei potenziali individuali: „Quando siete assolutamente risvegliati potete liberamente utilizzare tutti gli elementi che si trovano nel cielo e nella terra attraverso la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno. Cambiate il vostro modo di vedere come l’Universo appare veramente e reindirizzate le arti marziali in portatrici di Purezza, Bontà e Bellezza. Perfezionate questi principi. Quando viene espressa la spada dell’armonizzazione (aikya) che collega il Cielo, la Terra e l’umanità, siete liberi di avere la possibilità di purificarvi e perfezionarvi.“ (32)
La maggioranza dei pianeti dell’oroscopo di Ueshiba si trova nel campo dell’Amore, indicando che la consapevolizzazione dell’Amore Infinito aveva un ruolo molto importante nel suo processo di autorealizzazione. La posizione di Saturno e di Plutone, rivela che in questo senso per lui è stata decisiva la scoperta che la sensazione di inimicizia deriva dalla disarmonia interiore e rappresenta una proiezione della mente non consapevolizzata. Riconoscendo che ognuno porta in sé la scintilla divina, Ueshiba esprimeva l’amore verso tutti gli esseri umani e indirizzava così i suoi allievi a consapevolizzare l’Amore Infinito per quietare e consapevolizzare la mente: „In che modo si può dunque armonizzare la mente, purificare il cuore e armonizzarsi con l’azione di tutte le cose nella Natura? Facendo proprio il Cuore della Divinità – onnipresente dall’inizio dell’Universo. Nell’Amore non c’è disarmonia, non ci sono nemici.“ (33) Nell’oroscopo della Conoscenza, dell’Amore e del Potere la posizione più significativa è quella del campo della Conoscenza che esprime che attraverso il progresso nelle arti marziali Ueshiba si volgeva verso il divino in lui consapevolizzando il collegamento energetico dell’uomo e del cosmo, il vuoto della mente, l’amore onnipresente dalla quale sorge tutto... La posizione di Mercurio, Giove e Saturno nella configurazione astrologica yod („dito di Dio“), indica che attraverso il costante orientamento dei pensieri verso Dio giungeva a conoscenze nascoste, presenti nella coscienza collettiva dell’umanità: „ Il 24.dicembre dell’era Showa, alle due del mattino circa sono giunto in uno stato misterioso e strano – sentivo l’esprimersi della Divinità e allora ho completamente dimenticato l’arte che avevo imparato fino allora. In qualche modo ero riuscito a ricevere l’arte degli antenati che si erano evoluti.“ (34) La ricerca dell’essenza delle arti marziali condusse Ueshiba anche alla scoperta più significativa: „Il Divino non è qualcosa di lontano sopra di noi. È sul cielo, è sulla terra, è in noi.“ (35) Il suo percorso di ricerca di Dio era la via della Conoscenza e questo è indicato anche dal Nodo Lunare nord collegato con l’immagine – „L’umanità tende incessantemente a raggiungere una conoscenza trasmissibile da generazione a generazione.“ Questo simbolo Sabiano esprime la tendenza di Ueshiba a esprimere la sua conoscenza sull’inseparabilità tra l’uomo e Dio, attraverso una forma adeguata accessibile a tutti: „L’aikido non è previsto soltanto per un paese o per un certo singolo. Il suo unico scopo è realizzare la Divinità nell’uomo.“ (36) Riconoscendo che lo scopo essenziale di ogni uomo è diventare consapevole del divino in sé, Ueshiba concepì l’aikido come via che porta all’autoconoscenza. Molti aspetti del suo oroscopo eliocentrico indicano il tipo di ostacoli che ha superato durante la maturazione, rivelando anche gli elementi che rappresentano il fondamento della sua arte. Il quadrato di Marte in sesta casa con Plutone in terza casa, indica che a Ueshiba era chiaro che le emozioni e le idee negative (idea di inimicizia, sensazione di paura, insicurezza, ira...) si riflettono nocivamente sulla salute dell’uomo e sulla sua capacità di attivare e indirizzare l’energia. Era consapevole che l’aikidoka può esprimere tutti i suoi potenziali nell’arte marziale soltanto quando abbandona tutte le idee che non riflettono la totale armonia della mente e la consapevolezza dell’unità con il divino: „L’idea non deve essere in conflitto con l’Universo, perché in questo caso l’energia sarà bloccata... Se i vostri pensieri contrastano l’Universo anche il vostro corpo verrà distrutto.“ (37) La posizione di Saturno in Gemelli in terza casa evidenzia l’importanza della pace completa della mente, ovvero l’arresto del flusso di pensieri durante l’esecuzione delle tecniche di combattimento: „Separandoci dal pensare e tornando all’energia del Cielo trascenderemo la sconfitta e staremo nel centro del Cielo. Questo è il principio sacro del budo. Se i pensieri rimangono legati al corpo non potrete progredire...“ (38) Insegnando aikido per molti anni, Ueshiba poteva scorgere che le persone decidono di praticare le arti marziali a causa di varie necessità (salute, condizione, coordinazione dei movimenti...), ma sopratutto come autodifesa e per battere un avversario più forte. Per lui invece, l’essenza dell’aikido consisteva nello sviluppo della consapevolezza, cioè nella completa eliminazione dell’idea sull’inimicizia. Sapendo che soltanto quelli che non sono consapevoli della propria essenza divina, sono turbati da pensieri sui nemici che lo possono attaccare, Ueshiba pose in rilievo che: „La mente non armonizzata, che riflette sulla presenza del nemico, non è in armonia con la volontà di Dio.“ (39) L’aspetto astrologico di Urano con la Luna in Gemelli accentua appunto l’importanza di trascendere i concetti dualistici della mente (bene/male, amico/nemico, vittoria/sconfitta...), che sono ostacoli per l’autoconoscenza e il vero progresso nell’arte marziale. Per questo era importante che l’aikidoka diventasse consapevole che tutto sorge da lui stesso, che conoscesse che tutte le idee, tutti i pensieri e tutte le esperienze sono soltanto proiezioni della sua mente, in modo da trascendere l’osservazione dualistica del mondo che lo circonda, quindi anche l’idea dell’esistenza del nemico: „Nell’aikido non ci sono nemici. Sbagliate se pensate che nel vero budo il vostro partner sia un nemico del quale siete più forti e che dovere atterrare. Nel budo originario non ci sono partner, non ci sono nemici; lo Scopo del budo originario è diventare uno con l’Universo e permanere nel centro del suo Cuore.“ (40) Affinché i suoi allievi si volgessero verso se stessi, per scoprire che l’unico „nemico“ che devono battere è la mente non armonica, Ueshiba nell’aikido non introdusse la competizione sportiva nelle tecniche. Inoltre, il programma di allenamento si basava sull’esercizio in coppia e poneva in rilievo che lo scopo di questi allenamenti era raggiungere la cosiddetta unificazione con il partner. L’influsso del Sole, che porta il „principio dell’unione e l’idea dell’Unità“, indica che lo scopo basilare degli esercizi era far trascendere all’aikidoka il concetto di separazione dal mondo manifesto, ovvero fargli consapevolizzare che il partner è soltanto una proiezione della mente, affinché coordinandosi con l’energia del partner potesse eliminare la propria mente, per giungere nello stato di Unità („io sono in tutto, tutto è in me “). „Il budo originario non è soltanto negare l’esistenza dell’avversario, ma anche quella dello spirito di opposizione - quando il partner e voi non esistete per potervi unire. Questo è l’originario budo e aikido.“ (41) Ueshiba stimolava gli allievi a essere disciplinati e consacrati all’esercizio dell’aikido. L’esercizio prolungato per assimilare gli elementi tecnici era indispensabile, per arrivare alla fase in cui, facendo propria una determinata tecnica di combattimento, sarebbero stati liberi dal pensare ai movimenti e sarebbero entrati nello stato di completa immedesimazione con il processo dell’esercitarsi (flow), per poi fare ancora un passo avanti portando la mente nello stato di vuoto. Con la sua posizione nell’oroscopo geocentrico e in quello eliocentrico, Nettuno (pianeta relativo alla casa del subconscio) rivela cosa desiderasse raggiungere Ueshiba. Il quadrato di Nettuno geocentrico con Marte, indica che nella prima parte della vita aveva incontrato arti marziali che potenziavano e rendevano più complessi i contenuti dell’inconscio, attraverso lunghe ripetizioni meccaniche di determinati movimenti e la creazione di automatismi di esecuzione. Questo modo di esercitarsi non permetteva a Ueshiba di raggiungere risultati soddisfacenti, perché non portava all’orientamento ottimale dell’energia e nemmeno all’autoconoscenza. Con la posizione di Nettuno nella configurazione del grande trigono di terra, l’oroscopo eliocentrico indica che con l’aikido si decise per un approccio diverso. Durante l’addestramento degli allievi si sforzava di porre in rilievo l’importanza dell’esecuzione consapevole delle tecniche spirali, con le quali si avvia e mantiene l’energia con facilità, maturando anche l’armonia della mente. La meta di questo processo era entrare nello stato di vuoto, nel quale non ci sono pensieri e quindi non ci sono nemmeno l’avversario, la lotta e la propria individualità. Questo non implicava l’autocontrollo sui contenuti della mente, bensì il lasciarsi andare consapevolmente al divino in se stessi. Il senso sostanziale di tutto questo era che l’aikidoka si elevasse sopra la dualità del mondo manifesto, per entrare nello stato in cui non esiste né il passato né il futuro, bensì l’Amore come riflesso della consapevolezza riguardo alla propria essenza divina: „ Se sulla Via sincera esercitate lo spirito del Cuore, le „cose“ in effetti non avverranno... non ci sarà futuro. Perché? Perché si tratta dell’Amore. (42) ... Se si raggiunge l’Amore – la nazione, il mondo e l’universo scompaiono.“ (43) L’idea sul vuoto della mente occupa il posto più importante nel suo oroscopo, perché si riflette nella congiunzione del Sole con il centro galattico in decima casa, la posizione più dominante nel tema natale. Da questo si può affermare che Ueshiba non considerava la maestranza suprema dell’aikido come esecuzione perfetta degli elementi tecnici, ma come raggiungimento di quel livello individuale di perfezione (diverso per ognuno nell’aikido) che permette l’arresto dei pensieri e l’entrata nello stato di vuoto: „Liberatevi da tutti i pensieri e tornate al vuoto veritiero. Il segreto della Via del Guerriero è stare in mezzo al Grande Vuoto.“ (44) Tra i fattori astrologici che spiegano perché questo fosse importante c’è il trigono di Urano con Plutone, il quale indica che Ueshiba non sconfiggeva quelli che lo attaccavano ferendoli fisicamente. Durante l’esecuzione delle tecniche di combattimento si "unificava“ completamente con loro, giungendo nello stato di vuoto mentale e così influiva sulla trasformazione e armonizzazione delle loro emozioni e idee. Ogni combattimento terminava perché lo sfidante non esprimeva più aggressività e desiderio di combattere: „... il vero budo non è la distruzione dell’avversario. È molto meglio batterlo spiritualmente, per obbligarlo a comprendere la pazzia delle proprie azioni e a rinunciare così all’attacco. Lo scopo del budo originario è proprio instaurare l’armonia.“ (45) Ueshiba era consueto affermare che l’avversario viene sconfitto nell’attimo quando ha deciso di combattere, perché con questo turba l’armonia dell’Universo. Voleva evidenziare che sul campo di combattimento l’atteggiamento aggressivo è sempre una debolezza, perché riflette la disarmonia interiore, mentre l’invincibilità risiede nell’armonia dell’uomo verso il mondo (universo) espresso che, in effetti, sorge da lui stesso: „La mente dell’aikidoka deve essere calma e assolutamente non aggressivo. Più precisamente, si tratta di uno stato particolare della mente che porta l’aggressività in uno stato di armonia.“ (46) Per questo, la vetta del progresso attraverso tutti gli elementi dell’aikido (materiali, energetici, spirituali) è rappresentata dal raggiungimento dello stato di mente completamente consapevole e quieta, nel quale l’aikidoka consapevole del divino in lui e in altri, con il proprio esistere provoca spontaneamente le vibrazioni dell’Amore in altre persone, non giungendo così in situazioni di pericolo e nemmeno nella situazione di essere attaccato: „Prima impara le tecniche dell’Energia unificata – la via degli dei; poi nessun nemico ti attaccherà.“ (47) Per spiegare il fine dell’aikido, come seguace dello scintoismo Ueshiba utilizzava le parole e le espressioni di questa via spirituale (Kami, Natura, Universo, Cielo...), così che alcuni singoli concetti spirituali non sono sufficientemente chiari all’uomo occidentale. È però importante rilevare che l’essenza delle sue idee („tutto è Amore“, „tornate all’Origine“...) contiene l’universalità che supera le forme strette della religione: „ Quando qualcuno chiede se i principi del mio aiki budo sono presi dalla religione, io rispondo „No“. I principi del mio vero budo proiettano luce sulle religioni e le rendono più complete.“ (48) Per questo la via spirituale dell’aikido non può essere osservata attraverso il prisma della religione giapponese, ma come via tramite la quale si giunge all’autoconoscenza esercitando un’arte marziale: „... attraverso la virtù dell’esercizio consacrato diventate uno con il Divino. Cercate l’Illuminazione dentro di voi.“ (49) Con la realizzazione dell’aikido, Ueshiba ha indicato una dimensione molto importante e spesso trascurata delle arti marziali. Con le sue profonde intuizioni e l’approccio onnicomprensivo, trascese di molto tutte le tecniche di combattimento che sono dedicate esclusivamente alla difesa, alla lotta o alla cura dello spirito sportivo. Con l’esempio personale e i risultati conseguiti, ha inoltre indicato che il progresso vero attraverso l’aikido implica il tendere all’integrità, a elevarsi sopra la forma e a ricercare l’essenza della propria esistenza: „ L’aikido non ha forma, lui è l’insegnamento dello spirito... Infine, dimenticate le tecniche. Più progredite e meno fate riferimento alle tecniche. La Grande Via è, in effetti, una Non-Via ovvero l’inesistenza della Via.“ (50) La suprema abilità di combattimento di Ueshiba si basa sulla maturità spirituale, per questo l’essenza dell’aikido contiene la verità universale accessibile a tutti. A chi si dedica sinceramente a questa splendida arte non resta che immergersi nelle proprie profondità e cercarla là, perché scoprire il segreto dell’aikido non significa null’altro che scoprire la verità che ogni uomo porta in sé. *** (1) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 13. (2) Dojo (giapponese) – sala per la pratica. (3) ibidem, str. 71. (4) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 37. (5) Budo (giapponese.) – la via delle arti marziali (6) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 68. (7) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 59. (8) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 62. (9) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 121. (10) Il centro galattico è il centro gravitazionale attorno al quale si muove la galassia Via lattea. Secondo le ultime ricerche scientifiche in questo centro si trova un grande buco nero, che emette un’energia estremamente forte, provocando il movimento spirale di polvere cosmica e di corpi celesti. Si calcola che la sua massa sia 100 milioni di volte maggiore del nostro Sole e che dista circa 28.000 anni luce dal Sole. Osservando dalla Terra, il centro galattico si trova nella direzione della costellazione del Sagittario, più precisamente, in questo momento sul 26° grado del Sagittario. Dalla prospettiva astrologica l’influsso del centro galattico è collegato con le capacità energetiche dell’uomo, con le conoscenze sull’universo, con l’idea di vuoto, con l’idea dell’Origine… (11) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 10. (12) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 79. (13)AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 52. (14)Aikidoka (giapponese) – chi pratica l’aikido (15)SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 75. (16) http://www.aikikai.org.yu/intervju3.htm (17) http://www.aikikai.org.yu/intervju3.htm (18)SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 66. (19) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 44. (20) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 27. (21)AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 69. (22) Oroscopo eliocentrico – tema astrologico osservato dalla posizione del Sole. Completa la visione dell’oroscopo standard (geocentrico) indicando ai talenti individuali e a potenziali che si possono in gran misura sviluppare durante il processo di maturazione della Coscienza. (23) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 75. (24) Ibidem, str. 60. (25) Bastone (giapp. jo) – bastone di legno lungo circa 127 cm. Utilizzato con le tecniche di aikido. (26) Spada di legno (giapp. bokken) – spada di legno la cui forma ricorda la katana e si usa in molte tecniche di aikido. Gran parte dei movimenti di aikido sono stati creati proprio con iol movimento della spada. (27) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 70. (28) Nella tradizione giapponese, l’energia vitale è definita ki. (I cinesi la chiamano je ći, gli indiani prana). (29) Il punto hara è il centro per l’accumulazione e l’emanazione dell’energie. Nella tradizione cinese è chiamato tan tien inferiore. (30) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 42. (31) Ibidem, str. 45. (32) Ibidem, str. 14st. (33) Ibidem, str. 73. (34) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 26. (35) Umeće mira – učenje osnivača aikida“, Morihei Ueshiba, Global Book, Novi SAd, 1995. str. 117. (36) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 125. (37) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 59. (38) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 79. (39) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 121. (40) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 69. (41) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 57. (42) SUŠTINA UJEDINJENE ENERGIJE, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2006, str. 98. (43) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 28. (44) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 76. (45) Ibidem, str. 47. (46) AIKIDO – PUT LJUBAVI, Misli i ideje Moriheja Uešibe, osnivača Aikidoa, Liber, Beograd 2006, str. 69. (47) Ibidem, str. 88. (48) Morihej Uešiba – ratnik za sva vremena, Metaphysica, Beograd 2005, str. 123. (49) SRCE AIKIDOA, Misli i ideje Moriheja Uešibe, Liber, Beograd 2005, str. 36 st. (50) Ibidem, str. 77.
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