Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
Gli argomenti di questo articolo sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità AMARE
Amare è essere Amore, integralmente. Amare è completa percezione dell’unità della mente: piena consapevolezza che ogni percezione è la mente che percepisce se stessa. Amare è consapevolezza che il mondo percepito è interiore, perché accade nella mente. La fantasia che il mondo “esteriore” è veramente tale è una patologia del non Essere Amore. Amare è piena consapevolezza dell’unità della Totalità. L’Amore è veritiero e non può esserci al cospetto di falsa percezione, esperienza di divisione. L’unità è sempre, percepire la (presunta) separazione significa celarsi l’Amore. Quando c’è Amore non c’è chi Ama qualcosa o qualcuno, c’è solamente Amore, piena consapevolezza dell’Uno Totale. Amare è piena consapevolezza che il prossimo è parte di se stessi. Ciò che percepiamo e definiamo il prossimo appare in noi stessi (individuo). Il prossimo (altro processo individuale) fa parte di Se stessi Totalità e scaturisce da Se Stessi Realtà. Amare non è solo piena consapevolezza che il conosciuto è uno con il conoscitore. Essere Amore è eguaglianza del conosciuto e del conoscitore. Amare è compiuta conoscenza di se stessi: integrale conoscenza del sé di sé. Amare è pura Conoscenza di essere esente da pensieri[1]. Amare è Equilibrio, non equilibrismo. Amare è Pace della pura percezione di essere. I conflitti sono segnali di mancanza di Amore. Amare è totale difetto di emozioni diverse dall’Amore. Amare è assenza di sforzo. Amare è la forza dei Forti, la forza è l’arma dei deboli. Amare è Amare è consapevolezza che in Realtà nessuno nasce e nessuno muore. È consapevolezza dell’illusorietà della vita temporale e della Realtà di Quella Eterna. Chi Ama costantemente ha sconfitto la morte, consapevole che L’Amore È la risposta prima al puro percepirsi: Essere Amore è percepirsi integralmente senza immaginarsi. L’Amore è vero, non pio. Amare è Verità. Nell’essere Amore la mente scopre L’Amore è la base di tutte le emozioni e nemmeno le più nocive possono alcunché all’Amore. Impediscono all’Amore di illuminare la vita, ma non possono esserci senza le Sue fondamenta. L’Amare implica il Discernere il Reale (Reale Identità) dall’irReale (Manifestazione). Percepire l’universo come (se fosse) Reale impedisce di Amare. L’Amare è contraddistinto dalla consapevolezza di essere (lui stesso) un’illusione e che soltanto la sua Origine (Reale Identità) è Reale. L’Amore è uno: c’è soltanto una forma di Amore. L’Amore è la forma in cui appare ogni altra forma. L’Amare esclude l’identificazione con il finito e l’ignoranza riguardo all’Infinito. Amare significa percepire il mondo nella sua sostanza, profondamente: come parte di sé individuo e di Sé Totalità e come emanazione di Sé Realtà. Amare è affrancamento da proiezioni e pregiudizi: le constatazioni dell’Essere Amore sono le più obbiettive. Amare è libertà dall’inquinamento emotivo – concettuale collettivo. Essere Amore è la condizione base per essere un vero libero pensatore, libero di pensare affrancato da tutto. Amare è totale assenza di paure. I timori non trovano spazio nel regno dell’Amore. La paura è l’opposto dell’Amare. Le paure indicano che c’è identificazione con il corpo fisico, massima forma di finito. L’Amore è invece piena consapevolezza riguardo all’Infinito. L’Amare non conosce attaccamento: consapevole della Realtà non può essere in alcun modo scosso dall’irReale. Amare significa essere guaritore dell’umanità intera senza immaginarsi salvatore: medicare il prossimo con l’Amore è una spontanea espressione dell’Amare. L’Amare stimola automaticamente (anche senza proferir parola) il prossimo a volgersi verso l’Origine per permearsi interamente di Amore e scoprire che in Realtà La è (non come individuo, come Realtà). L’Amare reindirizza il cercare da dove non c’è nulla da trovare (presunto mondo “esteriore”) a dove si è Amore (inizio della percezione di sé). Quando si ricerca adeguatamente, si trova l’Amore anche nel mondo (ma non nel modo) in cui prima si cercava senza trovarlo, perché immaginando che si trattasse di un mondo veramente esteriore, si impediva all’Amore di convertirlo integralmente. L’Amore non può illuminare subito la stanza le cui finestre sono chiuse, ma (dalla porta dell’attimo presente) entra in ogni stanza e prima o poi vi sboccia Luce. Il linguaggio dell’Amore è uno e in potenza compiutamente comprensibile a tutti. Non tutti vogliono però udirlo, trincerati nel loro ricercare Amore in modo errato, nella sofferenza, nell’autocommiserazione, nell’autopunizione, nel conflitto…, magari dedicandosi pene d’inferno perché immaginano di non meritare il Paradiso o perché fantasticano che si tratta della via verso il Paradiso. Essere Amore è Essere il Paradiso. Non esserLo è saliscendere continuamente tra inferno e purgatorio. Il messaggio dell’Amore è comprensibile da tutti i cuori aperti a farlo proprio. L’intelletto rigido e il cuore duro sono zone d’ombra destinate a rimanere analfabete del linguaggio dell’Amore. Il linguaggio dell’Amare è universale, non solo mondiale, ma rarissimi Lo esprimono, essendoLo. L’analfabetismo verbale è praticamente nullo rispetto all’ignorare il linguaggio dell’Amore. Rarissime le zone franche, le menti che sono integralmente Amore. Vedere il mondo nella Luce dell’Amore è Naturale. L’Amore è la sostanza dell’universo, ma raramente il mondo è percepito come Amore. Percepirlo così può sembrare addirittura un evento eccezionale. Lo è perché raro, non perché innaturale o sovrannaturale. L’Amore è la risorsa mondiale numero uno. Senza Questo Capitale non ci sarebbe il mondo. L’Amore è una ricchezza inestinguibile, ma rari trivellano abbastanza a fondo il sé per farLo emergere e irrorare il sé. Ignari del Capitale in loro, per accumulare averi stimolano conflitti, malvagità, odio, rancore, invidia, miseria… Miserabili, potrebbero scoprire di essere (in Verità) La ragione primaria della povertà del e nel mondo è l’indigenza di Amore. Il mondo potrebbe essere compiutamente Amore, “basterebbe” che l’umanità cercasse la sua Ricchezza nel modo giusto. Trasformarsi nel Regno dei Cieli in terra è il modo migliore per contribuire alla realizzazione di un mondo dove Regna l’Amore. Cambiate mente, poiché è vicino il regno dei cieli.[2] Giovanni il Battista Cambiate mente, il Regno è più che vicino. È proprio qui, ora. Togliete i veli dell’immaginazione e Lo scoprirete, Lo sarete. Parole di un figlio che si è Riconosciuto Padre [1] Quando c’è Amore, ci possono anche essere pensieri, che sono eguali alle emozioni (Amore) e non turbano l’Amore e la Pace. [2] Mt. 3,2, I quattro Vangeli, I classici Blui, RCS Libri, 2005
- AMARE (versione integrale) - Amare è essere Amore, integralmente. Amare è completa percezione dell’unità della mente: piena consapevolezza che ogni percezione è la mente che percepisce se stessa. Amare è consapevolezza che il mondo percepito è interiore, perché accade nella mente. La fantasia che il mondo “esteriore” è veramente tale è una patologia del non Essere Amore. - LA COMPASSIONE (versione integrale) Compassione è compiuta consapevolezza che quelli che in genere sono percepiti e definiti come altri, sono segmenti di sé individuo: Compassione è (anche) Amore della totalità del sé verso la propria interezza... - AMORE E "VOLER BENE" (versione integrale) La ragione primaria delle definizioni poco qualitative dell’Amore è che rare menti Amano o hanno Amato. Questo porta spesso all’equiparazione del "voler bene" con l’Amare. Il "voler bene" esclude l'Amare ed esprime soltanto parte del potenziale emotivo. L'Amare è l’espressione primaria, massima e Naturale dell'attività emotiva... - AMARE SE STESSI, IL PROSSIMO E DIO - TOTALMENTE (COME SE STESSI) (versione integrale) - L'AMORE - IL REGNO DEI CIELI IN TERRA (versione integrale)
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