Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
La sincerità avvicina alla Verità, la Verità porta a Dio. Andrea entrò in uno stato che, non avendo un'altra, più idonea espressione, definì sogno. Si trovò in mezzo al deserto lievemente cosparso di gocce di rugiada. Dinanzi a lui si ergeva una piramide dorata. Sentì la propria solitudine ma anche la compagnia di anime simili alla sua. Come se avesse perso la strada, ma anche come se dopo un viaggio lungo e difficile, avesse aperto la porta di casa. Sapeva di star per incontrare qualcuno, di non essere solo in questo luogo pieno di magia. I suoi pensieri erano proiettati formando vive, fluttuanti, tridimensionali immagini di luce di plasma non lontano da lui, più precisamente, sulla superficie del primo gradino della piramide. In segno di benvenuto, il plasma si scisse e una parte assunse la forma di una nuvola dorata, la quale gli si avvicinò. Andrea la toccò e poi vi si adagiò chiudendo gli occhi. Rilassato, sentiva che stava letteralmente riempiendosi d’energia. Era come se la sua emotività si arricchisse di nuove sfumature. Tutto questo lo riempì di nuova forza, nuovo slancio. Come un tappeto volante, la nuvola fluttuò verso Ad un tratto, dinanzi ad Andrea, si formò il suo vecchio conoscente. “Benvenuto nel misterioso mondo della Piramide Dorata. Ti aspettavo.” “Ah, tu qua?” si sorprese il giovane. “Perché dovremmo incontrarci sempre nel tuo mondo?” pronunciò il Saggio ridendo “Siamo qua per occuparci di queste emozioni negative alle quali hai permesso di soggiogare il tuo essere e il tuo destino.” “Hai ragione. Il circolo vizioso delle negatività intralcia il mio viaggio attraverso i Sette Cerchi.” “Per il Cavaliere delle Energie è di fondamentale importanza liberarsi dalle emozioni negative. Le vibrazioni dei pensieri negativi e delle emozioni negative si condensano in strutture energetiche negative che attirano avvenimenti negativi, intralciano la maturazione e causano le malattie. Le emozioni positive armonizzano l’essere umano e “Con certe emozioni non riesco proprio a chiudere i conti, come se si trattasse di malanni cronici.” “Le radici delle emozioni negative croniche sono le cicatrici emotive che si formano in occasione di ogni stress emotivo dal momento del concepimento. Basta poco affinché una cicatrice si attivi: un'attesa delusa, il ricordo di qualcosa, una situazione spiacevole, l’incontro con qualcuno. Dunque, solo un lieve tocco al bottone è il meccanismo negativo si avvia.” “L’incontro più doloroso è quello con se stessi! Con le proprie lacune, debolezze, sbagli…” “L’essenziale è non scappare dal luogo dell'incontro. Bisogna comprendere le cause delle emozioni negative. Quando senti partire tali emozioni negative inspira profondamente e conta sino a dieci. Sorridi e il sorriso sostituirà questo contenuto brutto, negativo. Ma, è assai difficile curare la mente con la sola mente. Esiste un metodo più efficace.” “Veramente? Quale?” “Prega Dio di eliminarti i pensieri negativi e le emozioni negative, di riprogrammarti le vibrazioni delle cicatrici emotive, delle energie e delle strutture negative che influiscono su di te.” “Ma così perderò parte della mia personalità, perderò la spontaneità, quella singolarità caratteristica che è parte integrante di me…!” “Tu non sei ciò che immagini di essere. Ma dico, di cosa stiamo parlando? Di quale perdita di spontaneità? Può uno schiavo in catene passeggiare liberamente? Tu confondi i concetti. La reazione inconsapevole non si può certo chiamare pulsare vitale puro, sano e incontaminato. T’inganni se pensi che la rabbia sia l’arma di autodifesa adeguata. In che misura la lite può apportare alla crescita del tuo essere? Le emozioni dovrebbero nobilitare e non distruggere “Va bene, va bene!” disse Andrea, oramai con le spalle al muro…Ma cosa fare quando parte la valanga di contenuti negativi?” “Osserva cosa succede, sii consapevole che si tratta di emozioni frutto di profondi meccanismi, automatismi che vanno eliminati. Non identificarti con la sofferenza e con “In parte e per fortuna solo in parte, ho accettato la credenza che la sofferenza è indispensabile per l’espiazione dei peccati... Mi hanno insegnato che ognuno deve portare la propria croce.” “Sì, ma non sulle spalle come simbolo di pena, bensì in se stessi come segno dell'equilibrio spirituale-materiale raggiunto... Non è vero che l’uomo è originariamente peccaminoso e che deve pentirsi per tutta la vita a causa del cosiddetto peccato originale. L’uomo è originariamente perfetto e “Facile a dirsi. Ma come faccio a liberarmi dalla sofferenza?” “Usala come sveglia. La sofferenza è qui perché tu stai dormendo. Conoscine i suoi perché e tutta la sua insensatezza. L'insieme di attese non realizzate e d'insuccessi ai quali incessantemente pensi rafforzano il senso di colpa. Accetta ciò che c’è di sbagliato nella tua vita come risultato della tua inesperienza, mettiti in pace con te stesso, perdona a te stesso e ad altri. Chiedi al Creatore di eliminarti il senso di colpa. Cammina liberamente. La vita è ovunque. Rilassati e godi.” “Come posso accettarmi per quello che sono?! Impensabile!” “Consapevolizza e cambia ciò che non ti piace della tua personalità. L’autocommiserazione non ti porterà lontano. Non può certo decollare chi non ha nemmeno la forza necessaria per “Sai, mi domando come sarebbe il mondo senza sofferenza.” “Risposta molto semplice: il mondo senza povertà sarà un mondo di benestanti, il mondo senza malattie sarà un mondo di sani. La terra abbonda di ricchezze non ancora scoperte, ma gli uomini corrono alla stessa mela credendo che sia l’unica. Rompono tutto attorno a sé per carpire “Alcuni si sono tanto abituati alla sofferenza da non notarla più.” “Non conosce il gusto dell'acqua sorgiva chi non l’ha mai assaggiata.” “Perché deve esserci la sofferenza?! Perché la malattia? Che senso hanno le guerre? Perché tanta ingiustizia? Iddio, perché permetti tutto ciò …? Dov'è la giustizia divina? La logica divina non mi è affatto chiara …” la mente di Andrea era inondata di domande e di piccole rivolte di un uomo che nella vita aveva sofferto. “Da quanto ne so, Dio non giudica nessuno, non pensa ad alcunché! La logica e la giustizia sono concetti limitati alla mente umana. Condottieri che hanno mozzato teste si sono Illuminati, mentre ci sono uomini che sono stati santificati solo per motivi politici e d'interesse. È l’uomo a creare un futuro migliore o peggiore, mentre le leggi cosmiche vigilano ininterrottamente. La malattia fa ricordare il valore della salute, la guerra è il prezzo per non aver compreso il valore della pace. Ad alcuni le tragedie sono necessarie perché solo così giungono alle domande essenziali. All'ignoranza umana sembra che la giustizia sia ingiusta. Tutto è così come deve essere. Il mondo è il risultato di cause Onnicomprensive. È inopportuno cercare la giustizia in ciò che piace ai nostri modi di vedere. È puerile giudicare la giustizia divina quando si conosce solo parte della Verità.” Il Saggio rifletté e poi continuò: “L’uomo attribuisce a Dio molte caratteristiche umane: la collera, la condanna, la vendicatività, “Mentre in realtà?” “Dio è Onnipotente senza bisogno di fare alcunché.” “Aspetta un po’... e le richieste che gli rivolgo? Per esperienza so che sono efficaci.” “Lo sono, eccome.” “E allora?” ribatté Andrea, innervosito “È facile per te parlare, ma entrambi sappiamo che la realtà è ben diversa.” “Sì, la Realtà è inimmaginabilmente diversa.” rispose il Saggio, ridendo.
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