L’abbandonarsi qualitativo non è fatalismo, anzi, aiuta a trascendere il fato (destino). Si tratta di due fenomeni profondamente diversi.
Home page Area abbonati Chi siamo Acquisti Aggiornamenti Newsletter Libri Contatti Carrello

Articoli spirituali

Video illuminanti

Meditazioni

Aforismi e pensieri illuminanti

Corsi di consapevolizzazione

Consapevolezza Spirituale

Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)

Spiritualità, Amore e sessualità consapevole

Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,

il Principio di tutte le soluzioni

Il terzo paesaggio spirituale
Trasformare il rancore in Perdono
Trasformare i sensi di colpa in Amore
Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale
Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine,
questa è la Soluzione
Aprire il cuore all'Amore
La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità
La vita che è Amore non conosce timore
Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza
Essere Verità significa essere ogni cosa
Perché ci si dovrebbe Illuminare?
Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice!

AMARE

ABBANDONO E FATALISMO

Brano tratto dal libro Amare

di Andrea Pangos

Come comprare il libro

Gli argomenti di questa pagina sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità

L’abbandonarsi qualitativo non è fatalismo, anzi, aiuta a trascendere il fato (destino). Si tratta di due fenomeni profondamente diversi:

- il fatalismo implica l’identità immaginata che immagina un destino individuale e che subisce il fato, senza poter influire sostanzialmente sui processi, anche se fantastica di esercitare un grande influsso (la sardina che fantastica di muovere l’oceano);

- l’abbandono vero e proprio implica l’assenza dell’identità immaginata e la non identificazione con l’individuo e con il destino individuale.

Chi tende ad abbandonarsi qualitativamente alla Reale Identità, tende a trascendere l’attaccamento a se stesso individuo e quindi anche il destino. Chi invece non lo fa è sostanzialmente una fatalista, anche se può facilmente fantasticare di poter decidere il corso degli eventi e cambiare sostanzialmente il proprio destino.

Se l’abbandonarsi qualitativo fosse  fatalismo, Gesù sarebbe stato uno dei fatalisti maggiori della storia dell’umanità, mentre è stato uno degli esseri più fatali, soprattutto per l’identità immaginata che contaminava gli apostoli e altri che sono divenuti qualitativamente, grazie anche al suo influsso. Così pure, se l’abbandonarsi fosse fatalismo, lo sarebbe anche il “lasciarsi andare” al sonno profondo.

L’abbandonarsi totale può comunque essere considerato la massima espressione positiva del fatalismo, inteso come atteggiamento di chi, causa Estinzione, “subisce” la Realtà (non la realtà).

Questa è la versione parziale della pagina.

La versione integrale è disponibile

nella sezione abbonati.

Informazioni abbonamento al sito

Condividi questa pagina su Facebook
Il segreto di Nikola Tesla Sri Nisargadatta Maharaj Krishnamurti-MenteLibera Osho - The Movie
Ranjit Maharaj 1
U.G. Krishnamurti UG Krishnamurti - you see
Madre Teresa di Calcutta Talks with Nisargadatta Meher Baba Interview Ghandi
OSHO: Absolutely Free Padre Pio vivo 1
Krishnamurti - Il Risveglio
Krishnamurti
Maharishi Mahesh Yogi Padre Pio - l'Eucarestia Thich Naht Hanh Carezza- Giovanni XXIII
Ultima messa di Padre Pio
Anandamayi ma Meher Baba with Lepers
Video spirituali
Copyright 2003-2010 Andrea Pangos