Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
IL MAESTRO SPIRITUALE AUTENTICO E IL VERO ALLIEVO Articolo di Andrea Pangos 1. MAESTRI E ALLIEVI
Il Maestro è Immanifesto e manifesto. Dio, la Reale Identità[1] è l’Immanifesto, il Maestro Reale. Il Maestro manifesto esperienziale[2] è l’Amore, l’esperienza primaria e Naturale di ognuno. L’individuo non Divenuto del tutto è l’allievo spirituale primario (da ora in avanti semplicemente allievo), nel quale accadono gli allievi secondari, vibrazioni che non vibrano d’Amore. Ci sono miliardi di allievi (individui), ognuno dei quali vibra di numerosissimi allievi secondari. Il maestro spirituale è chi favorisce l’altrui integrazione dell’esserci. Ognuno è maestro spirituale di coloro su cui influisce in modo illuminante ed è allievo spirituale di chi lo aiuta a consapevolizzarsi. La qualità del maestro spirituale è determinata dalla sua capacità di stimolare la consapevolizzazione, di favorire la trasformazione degli allievi in Maestri. Dipende primariamente dal suo grado di maturità spirituale. Ogni allievo è un’espressione del Maestro Reale (Reale Identità), come individui si è allievi di Se Stessi Assoluto, come Assoluto si è il Maestro Reale di tutti.
2. IL MAESTRO AUTENTICO Nel senso stretto del termine, il Maestro Autentico è l’individuo Divenuto del tutto direttamente impegnato a favorire la maturazione spirituale altrui, cioè a condividere un metodo consapevolizzante. Nel senso ampio del termine, invece, i Maestri Autentici sono tutti i Divenuti del tutto, anche quelli che non insegnano un metodo per la maturazione spirituale, ma sono, per esempio: scienziati, letterati, artisti... Le definizioni relative al Maestro Autentico date in questo testo, riguardano in parte soltanto il primo caso. Lo Stato (del) Maestro Autentico permette la costante Alternanza tra Il Maestro Autentico è la dimostrazione dell’esistenza dell’Eterno, Il Maestro Autentico (da ora in avanti talvolta semplicemente: Maestro) Discerne il Maestro Reale (Reale Identità) dal suo esprimersi (manifestazione), consapevole si essere una Sua espressione, attraverso la quale è maturata la certezza illuminata: In Realtà (quindi come Assoluto, non come individuo) sono il Maestro Reale. Il Maestro è in Empatia con l’umanità intera. Non è soltanto consapevole dell’umanità in lui stesso. Essendo Compassione, rappresenta l’umanità nella sua forma più pura. Pienamente consapevole che qualsiasi cosa avviene, non accade alla Reale Identità, ma soltanto al Suo irReale esprimersi, il Maestro è affrancato dalle paure. Ha superato anche il coraggio, che non ci può essere in assenza di paure. I desideri del Maestro sono pienamente consapevolizzati e non turbano il Vuoto mentale che si produce in Lui. Non c’è attaccamento a essi, l’Appagamento del Maestro non diminuisce se non si realizzano. La libertà dai desideri non significa loro assenza, ma assenza di attaccamento. Il Maestro può avere, per esempio, desiderio di un cibo specifico, di fare una passeggiata o una nuotata, ma senza attaccamento. Il Maestro è un continuo flusso di pura Conoscenza in essere, è Il Maestro è Il Maestro è il puro principio di Creazione, Mantenimento e Trasformazione delle vibrazioni, quindi anche di tutto ciò che è percepito e definito come universo. Rendendo possibile l’Estinzione, il Maestro rappresenta anche il principio di Dissoluzione dello spaziotempo, verso cui inevitabilmente tende l’universo in quanto proiezione umana. Il Maestro non è un Maestro perché nelle presunte vite precedenti ha raggiunto la maturità spirituale necessaria per reincarnarsi come Maestro. L’individuo è una vita soltanto e non conosce continuità, la quale è dell’Infinito, che essendo senza tempo e spazio non conosce differenziazione, quindi nemmeno processi individuali. Alcuni affermano di aver conosciuto le incarnazioni precedenti del loro essere, legandole a se stessi come individui, dimenticando però che l’Essere non è individuale: ogni vita fa parte dell’Essere. Non si tratta del tuo essere, di te individuo, ma di Te Essere di cui fa parte ogni individuo. Si possono avere visioni veritiere riguardo all’evoluzione del Proprio Essere (di Sé Essere) attraverso molteplici vite, che sono varie vite avvenute in Te Essere, ma non di visioni di proprie vite precedenti individuali, come individuo si è una volta soltanto, dal concepimento alla morte. Il Maestro è il centro dell’universo, nel senso che la frequenza vibrazionale del suo esserci è armonizzata con l’Attimo Presente, nell’ambito del quale avviene incessantemente il Big Bang, come principio di creazione, mantenimento e trasformazione delle dinamiche spaziotemporali. Il Maestro ha piena Conoscenza riguardo a Dio Immanifesto e Manifesto, Lui Stesso è Conoscenza (di) Dio Manifesto, pura Conoscenza in essere. L’attività del Maestro non è quindi un lavoro da individuo, è l’Azione di Dio manifesto come pura Conoscenza in essere, un’esperienza antichissima, che Lui è. Il Maestro parlando di “banalità” divulga maggior conoscenza spirituale di un uomo spiritualmente colto, ma non Illuminato, che parla soltanto di spiritualità. Essere Spiritualità, trascendimento di ogni significato, è ben diverso dal mero esporre concetti spirituali. La forma sostanziale del Maestro è il Vuoto mentale (Amore), forma non oggettuale in cui compare anche la forma corpo fisco del Maestro. Il Maestro non produce pensieri superflui ed emozioni diverse dall’Amore. Il Maestro non è un terapeuta analitico, ma è comunque un terapeuta psichico, aiuta la guarigione dell’attività percettiva, emotiva e intellettiva. Se si conviene che il vibrare diverso dall’Amore è insano, perché l’Amore è l’esperienza Salutare (sana e che sana), il Maestro Autentico è anche l’unico terapeuta Sano. Il Maestro è il miglior insegnante di storia, insegna che il tempo non ha passato, e il miglior veggente, dimostra che il tempo non ha futuro. Il Maestro è il miglior professore di astronomia, educa a scoprire il cosmo in se stessi e a scoprirCi sua Origine. L’universo si fonda sull’Amore e soltanto chi Lo è integralmente, può veramente comprendere l’universo nella sua essenza, come propria proiezione. Il Maestro è il miglior docente di filosofia, è l’Amore (della) Conoscenza, Il Maestro è il miglior istruttore di lingue. Emana il linguaggio del Silenzio, di cui ogni lingua è un segmento espressivo, un insieme di interruzioni del Linguaggio (del) Silenzio. Il Maestro è guarito definitivamente dall’identità immaginata, ha trasformato ogni credenza di sé in conoscenza di sé e del Sé. Il Maestro è il Luogo Sacro per eccellenza, Avendo trasceso l’attaccamento a se stesso e alla manifestazione in generale, il Maestro è libero dal destino individuale e collettivo, nel senso che le sue esperienze sono Amore (il cui destino è rimanere per sempre Se Stesso), indipendentemente da ciò che accade. Il Maestro è immensamente pragmatico, non v’è nulla di più concreto dello stato Illuminato. Più il maestro è lontano dalla Realizzazione, più è spiritualmente teorico, anche se insegna discipline spirituali molto pratiche, per esempio lo hatha yoga. La prammatica dell’influsso spirituale è determinata da quanto stimola la maturazione dell’esserci, che implica la concreta integrazione dei processi di consapevolizzazione nella pratica vita quotidiana. |