Nella prima fase di riprogrammazione dei samskara (alcuni giorni, qualche settimana e in alcuni casi vari mesi) può accadere che le reazioni comportamentali, emotive e intellettive siano molto intense.
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13. LA TRASFORMAZIONE DELLE REAZIONI INTENSE

Nella prima fase di riprogrammazione dei samskara (alcuni giorni, qualche settimana e in alcuni casi vari mesi) può accadere che le reazioni comportamentali, emotive e intellettive siano molto intense. Per esempio, riprogrammando i samskara inerenti ai litigi di coppia, i partner (le due menti del rapporto) potrebbero “sentire un maggior bisogno di litigare”. Si tratta di un naturale processo di consapevolizzazione di processi samskarici relativi a: rabbia, tensione, paure, odio, gelosia, insoddisfazione… inerenti al rapporto. In caso di reazioni intense è saggio che la mente le trasformi positivamente, quietandosi. Può ottenere ciò:

- abbandonando alla Reale Identità se stessa oppure l’emozione/idea specifica:

o        Mi abbandono completamente alla Reale Identità,

o        Questa mente abbandona la rabbia alla Reale Identità,

o        Questa mente abbandona completamente i pensieri alla Reale Identità;

- aprendosi alla Grazia:

o        Mi apro completamente alla Grazia,

o        Mi apro totalmente all’Aiuto onnicomprensivo;

-         con l’affermazione (potenzialmente) illuminante: Sussisto Assoluto[22];

-         con la domanda (potenzialmente)  illuminante: Chi sono in Realtà?[23] oppure Qual è la Reale Identità?;

-         testimoniando il più possibile consapevolmente la situazione, le emozioni, i pensieri…), cercando di non identificarsi;

-         non rimuginando sui come e sui perché della situazione…;

-         non reagendo meccanicamente e in modo inappropriato;

-         contando lentamente sino a dieci prima di reagire;

-         respirando profondamente rendendosi conto del respiro;

-         concentrandosi su un'unica emozione o un unico pensiero, osservandolo;

-         facendo una delle seguenti richieste o affermazioni e rimanendo concentrata su essa:

o        Chiedo la Consapevolezza integrale;

o        Chiedo a Dio di eliminare i processi nocivi;

o        Chiedo al Sé di illuminarmi;

o        Sono Pace, Amore e Armonia;

o        Mi apro completamente all’Amore…

14. TEMPI DI CONSAPEVOLIZZAZIONE

Il tempo necessario per consapevolizzare un insieme di samskara specifici relativi a: meccanismi comportamentali, rapporti, forme pensiero, forme emozione, avvenimenti…, è difficilmente determinabile, anche perché dipende da vari fattori, tra cui:

-         la “potenza” dei samskara in questione;

-         quanto è radicata l’attività (meccanismo comportamentale, emozionale, intellettivo) relativa ai samskara in questione;

-         come l’ambiente, lo stile di vita, gli altri, le circostanze[24] …, influiscono sulla qualità dei samskara;

-         il grado di consapevolezza della mente durante le ventiquattro;

-         la capacità di riprogrammare i samskara, che può essere maturata anche con la richiesta: Questa mente chiede di consapevolizzare la capacità di riprogrammare i samskara;

- la misura in cui la mente si assume la responsabilità, non la colpa, per il proprio stato e la situazione di vita “in cui si trova”[25], senza addossare la colpa ad altri;

- la risolutezza della mente di consapevolizzarsi, e

- la sua capacità di lasciar andare tutto ciò che è superfluo e nocivo.

[22]  Non è chiaramente la mente a Sussistere come Assoluto, ma con l’affermazione Sussisto come Assoluto, essa constata la verità riguardo alla Reale Identità.  

[23] La mente chiede Chi sono in Realtà io? non riguardo a se stessa, ma in riferimento alla Reale Identità. Con la domanda Chi sono in Realtà io?, la mente si chiede: Qual è la Reale Identità?

[24] L’ambiente, “il modo di vivere”, gli altri, le circostanze sono chiaramente tutti aspetti della mente.

[25] Ciò che la mente sperimenta e interpreta come situazione di vita e come altri, sono suoi aspetti. Non è la mente a trovarsi in una situazione di vita, ma è la vita a trovarsi nella mente, oppure espresso diversamente: la mente è la vita.

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