La vita ignara della Reale Identità è una continua ricerca. Rarissime vite (La) Trovano e pressoché tutte si perdono, non avendo cognizione di Quella che stanno veramente cercando o perché La cercano in malo modo.
Home page Area abbonati Chi siamo Acquisti Aggiornamenti Newsletter Libri Contatti Carrello

Articoli spirituali

Video illuminanti

Meditazioni

Aforismi e pensieri illuminanti

Corsi di consapevolizzazione

Consapevolezza Spirituale

Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)

Spiritualità, Amore e sessualità consapevole

Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,

il Principio di tutte le soluzioni

Il terzo paesaggio spirituale
Trasformare il rancore in Perdono
Trasformare i sensi di colpa in Amore
Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale
Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine,
questa è la Soluzione
Aprire il cuore all'Amore
La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità
La vita che è Amore non conosce timore
Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza
Essere Verità significa essere ogni cosa
Perché ci si dovrebbe Illuminare?
Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice!

ARTICOLI

La vita ignara della Reale Identità (Dio, Assoluto) è una continua ricerca. Rarissime vite (La) Trovano, pressoché tutte (si) sono smarrite, non avendo cognizione di Quella che stanno veramente cercando o perché La cercano in malo modo; che la Grazia Divina le illumini tutte. Maturare spiritualmente è ben diverso dal solo occuparsi di spiritualità.

La ricerca spirituale:

- è l’integrazione dell’esserci, la maturazione della consapevolezza. 

- è l’indagine veritiera sulla Reale Identità. Lei è l’Origine (Reale Identità) di ogni vita ed è naturale che di riflesso, consciamente o inconsciamente, ogni vita La cerchi. E poi, ognuna cerca l’Appagamento (Felicità, Amore, Pace), che è lo stato naturale dell’esserci. Queste due ricerche coincidono sostanzialmente, trovare l’Amore è la soglia della Scoperta della Sua Origine.

- è indagare sui perché sostanziali della vita (per esempio: Chi vive la vita?, C’è veramente qualcuno che la vive?) e sulla sua Origine (Reale Identità), per trascendere i perché scoprendoSi Origine di ogni vita.

 - avviene anche trasformando la quotidianità in processo illuminante (consapevolizzante), senza però fermarsi a questo, nemmeno quando l’approccio illuminante alla vita ha portato alla risoluzione di molti problemi. La ricerca essenziale punta: a) allo stato (Consapevolezza integrale, Appagamento, Amore) in cui i problemi non sono più interpretati come tali e sono affrontati in Pace e b) allo stato (Estinzione) in cui non ci sono problemi perché in tale Stato non c’è chi li possa percepire, essendo pienamente estinta l’esperienza (di esserci).

Egli disse: “L’uomo è simile a un pescatore saggio che gettò la sua rete in mare, e dal mare la ritirò carica di pesci piccoli. In mezzo a quelli il saggio pescatore scorse un bel pesce grosso; allora gettò via, in mare, tutti i pesci piccoli e scelse senza sforzo il pesce grande. Chi ha orecchie da intendere, intenda.” [1] - Vangelo di Tomaso

- passa anche attraverso la lettura illuminante di testi dall’alto potenziale illuminante[2], ma va oltre e punta: 1) alla permanenza del vuoto mentale affrancato dalle parole e colmo di Amore e 2) alla Scoperta dell’impercettibile “Vuoto Reale” (Reale Identità).

- avviene anche con l’aiuto delle vibrazioni ed energie, perché le potenzia e ne migliora la qualità, ma continua sino alla scoperta di Se Stessi come Origine di ogni forma di vibrazione ed energia, anche di quella Divina. Importante: il mero potenziamento delle vibrazioni e delle energie non sottintende la maturazione spirituale.

- utilizza gli insegnamenti per trascenderli. Punta a superare ogni nozione conducendo allo ScoprirSi come Sorgente di ogni tradizione. Seguire (troppo) una tradizione significa tradire se stessi.

- procede attraverso la trasformazione delle emozioni e dei pensieri in Amore (che è la trasformazione vibrazionale più importante), ma soprattutto porta a ConoscerSi come Sorgente di ogni emozione, di ogni pensiero e dell’Amore.

- porta alla scoperta del tempo e dello spazio in se stessi (individuo) e soprattutto alla Scoperta di Se Stessi (Reale Identità) come loro Sorgente. La ricerca sostanziale non passa attraverso Cosa ci faccio al mondo?, ma tramite Cosa ci fa il mondo in me? e soprattutto Perché il mondo scaturisce da Me Assoluto? La prima domanda è fuorviante. La seconda indicante. La terza stimola la risposta veramente ragionevole: È impossibile spiegarlo perché l’Origine del mondo è “oltre” il definibile, che aiuta a non sprecare tempo a cercare vanamente di chiarirsi l’incomprensibile.

- è determinata anche dall’eliminazione dei pensieri superflui, per giungere alla compiuta consapevolezza dell’intervallo tra due pensieri e all’assenza prolungata di pensieri.

- può essere definita anche come processo di disidentificazione e disattaccamento[3] da ogni espressione della Reale Identità, cioè dal corpo fisico, dalle emozioni, dai pensieri, dalla consapevolezza, dall’individuo, da ogni avvenimento, dal mondo, dalla Pace, dall’Amore, dalla pura Conoscenza di essere, dalla Consapevolezza integrale…

Gesù disse: “Colui che ha conosciuto il mondo, ha trovato (soltanto) un cadavere; e colui che ha trovato un cadavere è superiore al mondo”.[4] - Vangelo di Tomaso

- porta a divenire consapevoli della Coscienza Divina (Originale) e scoprire che come Assoluto Si Sussiste sua Origine. La maturazione di questa certezza illuminata può essere stimolata con queste domande: Cos’è la Coscienza Divina?, Può essere lecitamente spiegata?, Che differenza c’è tra la Coscienza Divina e la consapevolezza riguardo al Divino?, La Coscienza si può sperimentare oppure si può soltanto esserne consapevoli?, Chi ne è consapevole?, Cosa significa esserne consapevoli?

- può viaggiare attraverso i pellegrinaggi ai luoghi spirituali-energetici (chiese, monasteri, ashram, templi… con energie benefiche) e soprattutto ai Luoghi di Potere (per esempio: Piramidi di Giza, Musei Vaticani, Monte Athos, Muro del pianto, Città proibita a Pechino…), per comprendere che ogni viaggiatore, viaggio e luogo sono esperienze che peregrinano nella percezione (di esserci), quindi in se stessi. Nessuno va da nessuna parte, cambia soltanto la percezione, che lei stessa ha di sé.

- è la maturazione dell’individuo, ma porta a trascendere l’attaccamento all’individualità e a testimoniare dalla prospettiva onnicomprendente, che è sempre dell’individuo, ma privo della percezione di individualità.

 Colui che conosce questo supremo Brahman, costui diventa [il medesimo] Brahman. - Mundaka upanishad III, 2,9.

- passa attraverso l’acquisizione di conoscenza qualitativa, per giungere alla piena consapevolezza che ogni sapere individuale è ignoranza. L’ignoranza ordinaria riguardo alla Reale Identità è data anche dalle parole ingannanti e quelle illuminanti possono aiutare a scacciarla, ma anche la massima conoscenza riguardo a Lei è ignoranza. La vera conoscenza Precede l’individuo e la comprensione.

“…Poiché mia madre mi diede menzogna, ma la mia vera madre mi diede la vita” .[5] - Vangelo di Tomaso

- può essere caratterizzata dall’astinenza sessuale, che non è indispensabile. Anzi, la vita sessuale illuminante è anche un ottimo modo per consapevolizzare l’Unità. Il Divenuto del tutto che ha percorso una via caratterizzata dall’astinenza sessuale, di norma, non ha più desiderio sessuale, mentre chi si è Realizzato senza rinunciare alla vita sessuale, può provare desiderio sessuale, ma senza alcun attaccamento a(l) (s)esso, il che non lo rende meno maturo di chi si è Illuminato astenendosi. Chi è Divenuto del tutto ha pienamente consapevolizzato i processi sessuali, non represso, come invece ha fatto chi semplicemente nega la sessualità e rimane attaccato al desiderio di non avere desiderio sessuale. Chi è Divenuto del tutto è Appagamento di per sé e non ha bisogno dell’atto sessuale per essere appagato, ma può esprimere il proprio Appagamento attraverso l’atto sessuale. Sarebbe un “peccato” Divino non aiutare il compagno/la compagna a consapevolizzarsi condividendo Orgasmi Divini, quando dal preesistente Appagamento totale, l’orgasmo sessuale si effonde trasformando la materia, e le emozioni e i pensieri. Fare all’Amore con un partner molto consapevole è anche un ottimo processo illuminante, una qualitativa meditazione profonda. 

“Una geisha,celebre per la sua bellezza e la sua delicatezza erotica,divenne mia discepola. Il suo nome era Naraka-geisha che vuol dire”Geisha infernale”.Le sue grazie erano tali che gli uomini si sentivano in paradiso accanto a lei. Dopo l’ordinazione a monaca gli diedi il nome di “Nirvana-geisha”. Praticava za-zen e,a letto,insegnava agli uomini la dottrina di Buddha,e tutti diventavano illuminati.” - Rinzai Ikkyu[6]

- passa anche attraverso il trarre ispirazione dai Maestri Autentici, per disilludersi che ci sia divisione tra allievo e maestro (ogni allievo e ogni maestro percepito sono aspetti della percezione) e per scoprire che c’è un unico Maestro Reale, la Reale Identità. In Realtà c’è un solo Maestro senza alcun allievo; ogni manifestazione esiste solamente come illusione.

- è anche devozione alle verità concettuali e alla Verità esperienziale (Amore), che porta a scoprire che la devozione a Dio è la gioiosa consacrazione di se stessi individuo a Se Stessi Dio. L’intero universo è un passo del rito sacro dedicato a Se Stessi Dio.

- è molto concreta e pragmatica e per nulla dogmatica. Osservare con sufficienza o disprezzo (spregio: proiezione della mancata accettazione di se stessi) il mondo materiale (fantasticando magari che sia diviso da quello spirituale) dalla propria nuvoletta spirituale, significa anche indicarsi che la maturazione spirituale è stata sopraffatta dal fantasticare di essere spirituali. La ricerca essenziale è anche integrazione dei processi di consapevolizzazione nella concreta vita quotidiana, per trasformare le circostanze in ambito sempre più idoneo per l’integrazione dell’esserci. L’intero mondo appare nell’individuo e più lui è spirituale (consapevole), più il suo mondo vibra finemente di Pace e Amore.

- è anche apertura del cuore a Dio, per scoprire che siamo noi come individuo che apriamo il cuore a Noi Stessi Dio, per ScoprirCi Lui.

- ci fa Amare l’umanità intera. Ciò che si percepisce come umanità appare in noi e come tale è un nostro segmento. Tendere ad Amare l’umanità significa quindi cercare di conoscersi integralmente, cessando di immaginare la separazione dal mondo e dagli altri. Amare l’umanità è naturale: ogni individuo è nostro fratello ed è figlio di Dio che in Realtà (non come individuo) si È.

- può essere indirizzata con l’intenzione di fare del bene e di dare molto per ricevere molto, ma porta a trascendere quest’ottica ristretta (altrimenti la ricerca spirituale o presunta tale rimane un’attività mercanteggiante), perché la piena consapevolezza riguardo all’Uno Totale è Amore, che è il Bene di per sé, oltre la prospettiva individuale.  

- quieta la mente, trasformandola veramente. Quando la mente si quieta senza trasformarsi (consapevolizzarsi), rimane tranquilla soltanto temporaneamente e nel tempo il suo grado medio di inquietudine rimane pressoché inalterato. Invece, trasformandosi veramente, si avvicina concretamente a produrre costantemente Pace.

- fa scoprire che ogni verità “metafisica” è concretamente a portata di mano: tutte le mani e idee percepite fanno parte dell’esperienza di esserci, che è sempre qua. La materia è irReale, è una di queste verità, così costantemente a portata di mente e di solito così lontana dall’essere scorta.

Gesù disse: “Conosci ciò che ti sta davanti, e ti si manifesterà ciò che ti è nascosto. Giacché non vi è nulla di nascosto che non sarà manifestato”.[7]Vangelo di Tomaso

- può essere caratterizzata dal miglioramento della qualità del proprio cibarsi, ma non esiste un’alimentazione spirituale vera e propria (idonea a tutti). Ognuno ha le proprie esigenze alimentari. L’idea di essere più spirituali, perché ci si nutre in un determinato modo, è un ostacolo per la maturazione spirituale, un’idea errata che potenzia la spiritualità fantasticata e l’identità immaginata di tipo spirituale. Per la maturazione della consapevolezza, la qualità del nutrimento fisico (cibo) è relativa rispetto a quella di altre forme di alimentazione, per esempio rispetto alla qualità di emozioni e idee di cui ci si nutre, assimilandole e producendole. L’importante è non cibarsi di abbagli.

“Non è quel che entra nella bocca che contamina l’uomo; ma quel che esce dalla bocca, ecco quel che contamina l’uomo.” [8]- Marco 7:12

- è caratterizzata dal tendere al digiuno spirituale vero e proprio, che consiste nel non generare idee superflue ed emozioni diverse dall’Amore. Dalla prospettiva dell’integrazione dell’esserci, rispetto a tale digiuno, quello alimentare è molto relativo ed è insignificante quando non è accompagnato dall’igiene emotiva e concettuale.

- è anche un processo di autoguarigione e può svolgersi pure attraverso il guarire gli altri. La vera guarigione spirituale non consiste però nella guarigione del corpo fisico, ma nel guarire dagli ostacoli che impediscono l’Esistenza illuminata, la vita Naturale. Per Divenire del tutto non è necessario che la salute fisica sia ottimale, basta che sia sufficiente per portare a termine la maturazione della consapevolezza. Importante: aiutare gli altri a guarire può essere un modo di tendere ad Amare il prossimo e può aiutare nel proprio autoriconoscersi e autoriconoscerSi, ma l’identificazione con il ruolo di guaritore è un ostacolo per il divenire veritiero.

Iniziata sostanzialmente con la ricerca profonda della risposta alla domanda: Chi sono (in Realtà)?, che è l’iniziazione spirituale più importante, la ricerca essenziale termina con il permanere della piena certezza In Realtà Sussisto Assoluto, alternata all’Estinzione (della stessa).

Qual’è la Reale Identità?

Io (Dio, non io individuo).



[1] I Vangeli gnostici, Gli Adelphi.

[2] Per esempio: Il nettare dell’Immortalità, Sri Nisargadatta Maharaj, Ubaldini editore Roma.

[3] Che non è distaccamento, anzi, produce percezione unitaria.

[4] I Vangeli gnostici, Gli Adelph.

[5] I Vangeli gnostici, Gli Adelphi.

[6] Maestro zen del XIX sec.

[7] I Vangeli gnostici, Gli Adelphi.

[8] I quattro Vangeli, I classici  Blu, RCS Libri, 2005.

Condividi questa pagina su Facebook
Il segreto di Nikola Tesla Sri Nisargadatta Maharaj Krishnamurti-MenteLibera Osho - The Movie
Ranjit Maharaj 1
U.G. Krishnamurti UG Krishnamurti - you see
Madre Teresa di Calcutta Talks with Nisargadatta Meher Baba Interview Ghandi
OSHO: Absolutely Free Padre Pio vivo 1
Krishnamurti - Il Risveglio
Krishnamurti
Maharishi Mahesh Yogi Padre Pio - l'Eucarestia Thich Naht Hanh Carezza- Giovanni XXIII
Ultima messa di Padre Pio
Anandamayi ma Meher Baba with Lepers
Video spirituali
Copyright 2003-2010 Andrea Pangos