Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
Gli argomenti di questo articolo sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità RICERCA, RICERCATRICE E VIA SPIRITUALE
La ricerca, la ricercatrice e la via spirituale sono aspetti della consapevolezza non Divenuta del tutto, che, per fare e farsi del bene, deve trattarle in modo da dissolverle compiutamente (Divenendo del tutto): quando sono veritiere portano alla dissoluzione di sé. Come elementi della spiritualità veritiera individuale, fanno parte di quella collettiva, che facendo riconoscere all’umanità la propria illusorietà, la stimola a cessare Naturalmente la continuazione di sé. L’indagine spirituale veritiera è la crescita della consapevolezza e il suo tendere a trascendersi, a superare ogni attaccamento a sé e ad Estinguersi. Destino della ricerca qualitativa è cessare: Divenuta del tutto, la consapevolezza ha smesso di cercare. Quello che è solitamente definito ricercatore spirituale (corpo fisico, emozioni, pensieri…) è un segmento della consapevolezza, che se matura bene è un’esploratrice spirituale veritiera. Il percorso spirituale non è esteriore, ma interiore: insegnamenti spirituali, esecuzioni di riti, esercizi spirituali, incontri spirituali, pellegrinaggi, maestri spirituali, chiese, templi, ashram…, si costituiscono (soltanto) nella consapevolezza e sono aspetti della via spirituale, che è la consapevolezza stessa. Veramente o falsamente, ogni consapevolezza Diviene: Divenendo con qualità, si rende sentiero spirituale veritiero. Processi della stessa consapevolezza, chiaramente inscindibile da se stessa, l’indagine, l’esploratrice e la via spirituale sono indivisibili. Ricercatrice spirituale, ricerca spirituale e via spirituale: tre concetti per definire un unico processo. Maturandosi, la consapevolezza si chiarifica che: ricercatrice = ricerca = via. Inizio della consapevolezza, ogni fecondazione umana è l’iniziazione (spirituale) basilare: l’avvio di un nuovo cammino individuale, potenzialmente veritiero, nell’ambito di quello collettivo. Il percorso spirituale veritiero si porta a terminarsi. Non perché la ricercatrice arresta l’indagine, ma perché Il Divenire del tutto della consapevolezza è la fine della: ricerca, ricercatrice, via spirituale. Questo nel senso stretto del termine/processo. In quello ampio, invece, finisce prima. Giunta ad una determinata maturità, la consapevolezza smette di cercare e lascia avvenire l’ultima fase di maturazione, quando il chi cerca trova è sostituito dal chi non cerca è trovato. La via spirituale veritiera porta al trascendimento dell’attaccamento all’individualità, ma è sempre individuale e diversa da tutti gli altri percorsi spirituali: è individuazione, non massificazione. La Reale Identità è Una: Dio è Uno. Il principio di base, affinché la via spirituale progredisca su se stessa, è uno: la consapevolizzazione della consapevolezza da parte della stessa. La “Meta” è una: la consapevolezza Divenuta del tutto. I modi per ottenerla sono (potenzialmente) tanti quante le consapevolezze: a Dio piace la varietà. Essendo loro la consapevolezza stessa, la ricercatrice, la ricerca e la via spirituale non possono portarla alla Cercata (Reale Identità): Lei precede la consapevolezza, irraggiungibiLe e inconcepibiLe. La consapevolezza inizia e termina il proprio viaggio in se stessa. Non può trascendersi, andare oltre se stessa, ma radicando integralmente la propria presenza sui propri confini (inizio e termine della consapevolezza [di sé]), matura la certezza che Dio (Reale Identità) è l’unica Realtà: scoprendo la propria Sorgente, il fiume della vita si disseta integralmente.
La consapevolezza veritiera: Tende ad Amare tutto con tutta se stessa, aiutandosi anche con la preghiera: Prego Dio essere Amore. Indaga sulla propria Origine (Assoluto), anche interrogandosi: Qual è la Reale Identità? Vuole svincolarsi da ogni attaccamento, anche con la richiesta: Chiedo al Sé di eliminarmi gli attaccamenti. Sa che la libertà dall’individuo è ben diversa da quella dell’individuo. Medita per dissolvere i propri abbagli, anche con la meditazione: Chiedo l’eliminazione di ogni abbaglio. Si abbandona a Dio, anche affermando: Mi abbandono totalmente alla Reale Identità. Cerca le verità per trascenderle. Si occupa di conoscere l’Unità e non si preoccupa dell’apparente molteplicità, ma se ne occupa, anche pregando per l’ottimizzazione della vita. Elimina i pensieri superflui, anche: a) osservando il loro costituirsi, durare e scomparire e b) pregando per l’eliminazione dei pensieri superflui. Trasforma la falsa credenza che il corpo è il sé reale, in consapevolezza che il corpo è un’illusoria espressione della Reale Identità, anche affermando in modo illuminante: Sussisto Assoluto oppure Sono Dio. Conosce che la sostanza del progresso spirituale consiste nel passare: 1)dall’immaginare la separazione tra conoscitore e conosciuto, 2) alla sperimentazione della loro unità, 3) alla maturazione della loro eguaglianza, 4) alla temporanea Estinzione della consapevolezza di sé e quindi del conoscitore e del conosciuto, per 5) rendere possibile la costante Alternanza tra il terzo e il quarto di questi stati.
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