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Meditazione sul Vuoto mentale
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Consapevolezza spirituale
Consapevolizzare, non colpevolizzare |
L'abito non fa il monaco,
la spiritualità porta alla nudità |
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Vita Spirituale
La vita spirituale è in funzione dell’Amore, trasforma la vita comune in Vita Divina. |
La Soluzione non è esplorare l' universo, ma immergersi profondamente in Se Stessi Origine dell' universo.
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Accettarsi
Ama il prossimo come te stesso, non immaginarlo separato da te |
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Discernere la Realtà dall’illusione significa Discernere Dio dalla Manifestazione. Dio (l’Assoluto) E’ Reale. La Manifestazione (di Dio) è irReale: l’illusione. Discernere la Realtà dall’illusione è la funzione massima della mente. Impara a discriminare tra il Reale e l’irreale,aggrappati alla Realtà.Quello che prima non esisteva,e che non esisterà alla fine, non è reale La Realtà è Quello che esiste sia all’inizio sia alla fineLe mente crea il mondo
Il Divenire avviene attraverso tre stati: la veglia, il sogno e il sonno profondo che avvengono nel processo chiamato vita umana che è di per sé un sogno. Non Discernere la Realtà dall’illusione significa sognare: ad occhi chiusi e ad occhi aperti. Ciò che cambia è soltanto la modalità dello sognare. Quando non si Discerne la Realtà dall’illusione si sogna di essere svegli, si sogna di addormentarsi, si sogna di sognare, si sogna di essere nello stato di sonno profondo e si sogna di risvegliarsi. Chi non Discerne la Realtà dall’illusione immagina di addormentarsi, di svegliarsi, di riaddormentarsi, di risvegliarsi..., mentre, in effetti, sta soltanto dormendo/sognando in modo diverso. Sognando nel modo appropriato, vale a dire vivendo in modo da stimolare qualitativamente il Divenire, il singolo può giungere a Discernere la Realtà dall’illusione: Esperire che la vita, il mondo, l’universo e la stessa Coscienza Infinita (Conoscenza – Amore – Potenza) sono illusioni ed Esperire Dio (l’Assoluto) come Unica Realtà e come (propria) Reale Identità. Utilizzato in modo opportuno, il sogno chiamato vita è uno strumento per disilludersi dall’incanto del sognare di essere colui che vive e per ConoscerSi come Immutabile Origine (Dio) di tutta la vita e dell’intera Manifestazione (Coscienza – vibrazioni – energia - materia). Chi non Discerne la Realtà dall’illusione sogna: di essere stato concepito, di essere nato, di star vivendo e di dover morire. In effetti, tutti i concepimenti, tutte le nascite, tutte le vite e tutte le morti avvengono come sogno in ciò che ogni essere umano in Realtà È: Dio. In Realtà invece, non c’è mai stato né mai ci sarà: alcun concepimento, alcuna nascita, alcuna vita, alcuna morte. Ogni processo è irReale. Soltanto Dio È Reale. Inoltre, la vita esiste sì come illusione, ma non c’è nessuno che la vive. Le idee e le sensazioni che qualcuno sta vivendo, ovvero l’idea e la sensazione di essere colui che vive, sono conseguenze dell’identificarsi con il corpo, le emozioni e i pensieri. Sono conseguenze dell’identità immaginata che è l’insieme di ciò che s’ immagina di essere e di ciò che s’immagina di non essere). Quando l’identità immaginata si dissolve, si dissolve l’io e non c’è più un qualcuno (l’io, l’identità immaginata) che immagina di vivere. C’è semplicemente la vita. Non c’è più: io ascolto, io parlo, io vedo, io vivo…, ma esiste (sempre come illusione) semplicemente e soltanto l’ascoltare, il parlare, il vedere, il vivere ovvero la vita. La vita è un’illusione, l’abbaglio che ci sia qualcuno che la vive è un’illusione nell’illusione. La vita è di per sé un’entità e per essere vita non “ha bisogno di un’ulteriore entità che la abiti”, non ha bisogno di un’entità che la viva. A chi non Discerne la Realtà dall’illusione, queste affermazioni potrebbero sembrare fantasie, frutto di pazzia e di allucinazioni. In effetti, però, l’allucinato è chi non Discerne la Realtà dall’illusione, chi percepisce il mondo come Reale e chi immagina che ci sia qualcuno che vive. Chi Discerne la Realtà dall’illusione Esperisce che l’Universo è un sogno e che non c’è maggior allucinazione del credere che la vita e l’Universo siano Reali. Consapevolizzando in modo qualitativo la propria individualità e la sua illusorietà, il singolo può trascendere la vita: disilludendosi di essere stato concepito, di essere nato, di essere colui che vive e di essere colui che morirà. Basta un attimo di Discernimento della Realtà dall’illusione per chiarire che le suddette argomentazioni: sul sognare quando s’immagina di essere svegli, sulla vita come sogno, sull’illusorietà dell’Universo…, non sono mero filosofare, ma veritiere constatazioni. Il mondo appare solo attraverso la mente, sembra reale solo a causa della mente. La mente proietta questo mondo, che è falso come la città sulle nuvole. Fino a quando non sorge la convinzione che l’apparenza del mondo è irreale non è possibile né la liberazione dal dolore né la realizzazione della propria vera natura. (Storie dello yoga Vasishtha, pag. 12 e 28, Edizioni Vidyananda) Discernere la Realtà dall’illusione significa esperire in modo sano, mentre non Discernere la Realtà dall’illusione rappresenta una particolare forma di malattia mentale: la schizofrenia di base. Soltanto quando si È in modo spontaneo, si Discerne pienamente la Realtà dall’illusione. Il termine esperire riferito ad Essere (verbo) e al Discernere la Realtà dall’illusione, va preso in senso figurativo, per rendere l’idea, perché Essere in modo spontaneo è “di là” dell’esperire. Quando si È “non c’è né esperire né non esperire, né percezione né non percezione”. Dio con il proprio esprimersi è Essere (2). (2) L’affermazione “Dio con il proprio esprimersi è Essere.”, è tratta dal libro Bivanje, Zoran e Milica Gruicic, YuTOpag, Novi Sad, 2005. Come il dipinto di un fantasma impaurisce un bambino, così il mondo irreale appare reale all’ignorante e diventa causa di indicibili sofferenze. (Storie dello yoga Vasishtha, pag. 41, Edizioni Vidyananda) Il non esperire la vita come effimero sogno è una conseguenza dell’identificarsi con il corpo, le emozioni, i pensieri e la Coscienza ovvero dell’immaginare che il corpo, le emozioni, i pensieri e la Coscienza siano Reali, il che impedisce di Esperire la (propria) Reale Identità (Dio). Il corpo fisico, le emozioni, i pensieri e la Coscienza sono aspetti diversi dell’illusione chiamata Manifestazione (di Dio). Come già scritto, per chi non Discerne la Realtà dall’illusione, la differenza fondamentale tra ciò che comunemente si definisce essere svegli e ciò che si definisce dormire, consiste in una diversa modalità di sognare. Quando chi non Discerne la Realtà dall’illusione dorme e sogna il “proprio” corpo, sogna di avere un corpo nel sogno. Quando chi non Discerne la Realtà dall’illusione si sveglia ovvero apre gli occhi, inizia a sognare di avere un corpo fisico. Chi non Discerne la Realtà dall’illusione, definisce illusorio (un sogno) il corpo che sognava durante il sognare, mentre definisce reale il corpo fisico che percepisce quando si sveglia, quando apre gli occhi. In effetti, sogna ambedue i corpi. Ambedue i corpi sono elementi del suo sognare di essere ciò che immagina di essere, sognare causato dall’identificarsi con l’identità immaginata e dall’ignorare la (propria) Reale Identità (Dio). Il corpo che comunemente è definito reale corpo fisico, è un corpo sognato al pari del corpo che comunemente è definito corpo sognato durante il sogno. Il corpo che l’uomo sogna (immagina) di avere durante lo stato di veglia, è un sogno come lo è pure lo stato di veglia. Il corpo che è percepito nel sogno inteso nel senso comune del termine, appare nella mente ovvero è un aspetto della mente. Così pure, il corpo che si percepisce durante lo stato di veglia appare nella mente, ovvero è un aspetto della mente. Ad ogni modo, quando chi non Discerne la Realtà dall’illusione, afferma: il corpo che ho sognato di avere durante il sogno, non era reale, afferma il vero, perché chi non Discerne la Realtà dall’illusione, sogna anche durante lo stato di veglia. Quindi il suo riferirsi al sogno è un riferirsi sia al sogno di essere sveglio sia al sogno di aver dormito/sognato. Non immagina nemmeno che anche quando è sveglio, più precisamente immagina di essere sveglio, lui sta dormendo. Sta soltanto sognando di essere sveglio. La vita offre continuamente messaggi che interpretati nel modo opportuno potrebbero aprire molti spiragli per Svegliarsi e Discernere la Realtà dall’illusione. Quante volte si è stati testimoni o artefici di affermazioni del tipo: Totti, facci sognare!; Italia, facci sognare!; Tomba, tu sei il nostro sogno!; Megadream trasforma i vostri sogni in realtà!; Tesoro, tu sei il mio sogno!; Realizza i tuoi sogni!; Il sogno americano.; Ho realizzato i miei sogni.;Azzurri, regalateci questo sogno! La vita è sì piena di messaggi, ma soltanto raramente sono interpretati in modo qualitativo. La mente non consapevolizzata può facilmente trasformare un messaggio di pace in messaggio di guerra, un messaggio dal potenziale risvegliante in messaggio sonnambulizzante, mentre chi ha consapevolizzato la mente nella misura necessaria può utilizzare i messaggi per stimolare il Divenire, per Svegliarsi, per giungere a Discernere la Realtà dall’illusione e per Divenire del tutto. In una determinata misura ogni richiesta è esaudita ed è normale che chi fa richieste del tipo Totti, facci sognare!; Italia, facci sognare!; Vorrei tanto realizzare i miei sogni!; Azzurri, regalateci questo sogno!, continui a sognare. Ognuno nutre il proprio sogno e ognuno influisce sulle modalità del proprio sognare. Ogni essere umano crea, mantiene e trasforma il proprio mondo. Ogni essere umano vive nel proprio mondo. Soltanto coloro che Discernono la Realtà dall’illusione, esperiscono lo stesso mondo: un mondo di pace, beatitudine e abbondanza. La vita cambierebbe sicuramente in meglio se, invece di chiedere che i sogni si avverino, si chiedesse di Svegliarsi, ad esempio con l’invocazione: Dio, Svegliami!; oppure Realtà, Svegliami!; oppure: Assoluto, Svegliami!; oppure: Brahman, Svegliami! Ad ogni modo, il libero arbitrio è sacrosanto e va rispettato: ad ognuno il sogno che desidera. Il sogno migliore è comunque quello che porta a Svegliarsi. Questa è la versione parziale dell'articolo. La versione integrale è disponibile ai soli abbonati al sito. |
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