Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
Trasformare i sensi di colpa in Amore Risveglio della Coscienza: L'Origine spirituale Divenire integralmente Amore e ScoprirSi Sua Origine, questa è la Soluzione Aprire il cuore all'Amore La mancanza di Amore è il problema numero uno dell'umanità La vita che è Amore non conosce timore Non c'è Verità senza Amore, i dogmi sono figli della sofferenza Essere Verità significa essere ogni cosa Perché ci si dovrebbe Illuminare? Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice! |
Uno dei concetti relativi alla vita spirituale è che la vita spirituale è la vita dedicata a Dio. Interpretato nel modo opportuno questo concetto è molto veritiero, mentre compreso in modo inopportuno può essere molto fuorviante, come nel caso in cui per Dio la mente intende un’entità che vuole questo e quello (la cosiddetta volontà di Dio) e immagina che servire Dio sia proprio fare ciò che immagina sia la cosiddetta volontà di Dio. Il servire Dio consiste sostanzialmente nel volgersi della mente verso Dio (Reale Identità, Origine, Assoluto, Realtà, Dio, Sé) e nel consacrarsi della stessa alla Ricerca della Reale Identità. Più qualitativamente la mente è volta “verso” Dio, meglio è indirizzata alla Ricerca della Reale Identità e meglio serve Dio il quale non ha in nessun caso alcun bisogno di essere servito e non sa in nessun caso di essere servito. Come ogni concetto, i concetti: servire Dio, bisogna servire Dio… sono limitati alla mente e non tangono minimamente Dio che Sussiste eternamente Intangibile. Sono concetti che comunque interpretati in maniera consapevolizzante sono utili ai fini del Divenire veritiero della mente. Il servire Dio non serve di certo a Dio, ma servire Dio qualitativamente serve certamente alla mente per Divenire veramente. Servire Dio qualitativamente è una forma di autogoverno molto benefico della mente. Una delle credenze relative al concetto di servire Dio è che servire Dio significa aiutare il prossimo. Essendo la capacità della mente di aiutare sostanzialmente altre menti proporzionale al grado di maturità/consapevolezza della stessa mente, aiutare sostanzialmente il prossimo significa stimolare altre menti a Divenire in modo veritiero: più la mente Diviene veramente e più aiuta il prossimo (più stimola il Divenire veritiero di altre menti) e più serve Dio. Anche in questo caso, servire Dio significa stimolare il proprio (19) Divenire veritiero e di spontanea conseguenza il Divenire veritiero di altre menti. (19) È la mente che stimola il proprio Divenire veritiero, non Noi (Reale Identità). La Reale Identità non Diviene, ma Sussiste come Origine di ogni Divenire. In ogni caso, maggiore è la qualità della mente e del suo Divenire e più essa serve Dio. Divenendo qualitativamente la mente consapevolizza: - che il servire Dio è un modo di comportarsi verso se stessa perché immagina la divisione da Dio e - che lo scopo sostanziale del servire Dio è dissolvere l’abbaglio che ci sia tale divisione. Facendo ciò che può essere definito come servire Dio in modo consapevolizzante, la mente disillude se stessa dall’abbaglio di essere divisa da Dio e scopre che Dio (Assoluto, Reale Identità, Realtà, Origine, Sé) Sussiste sempre con la Manifestazione e che nulla è mai stato diviso da Dio. Importante: La fantasia di essere servitori di Dio può facilmente alimentare l’identità immaginata di tipo spirituale (ego spirituale) e quindi ostacolare la maturazione spirituale (Divenire veritiero). Non siamo Noi (Assoluto, Dio, Reale identità, Origine, Sé) a servire Dio, ma è la mente che serve Dio (Assoluto, Dio, Reale identità, Origine, Sé). Noi (Reale Identità) non siamo i servitori di Dio, ma Sussistiamo come Colui che è servito, più precisamente come Colui che la mente immagina di servire. Questa è la versione parziale dell'articolo. La versione integrale è disponibile ai soli abbonati al sito. |
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