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1) Inizio della meditazione 2) Sequenza di richieste 3) Consigli per la meditazione 1. INIZIO DELLA MEDITAZIONE Per iniziare a meditare, la mente: 1) fa assumere al corpo (che appare in lei stessa ed è un suo aspetto) una posizione seduta, preferibilmente con le mani sulle cosce e i palmi rivolti verso l’alto. Può comunque fargli assumere qualsiasi posizione consona alla meditazione, tranne la posizione distesa; 2) fa chiudere gli occhi; 3) si rilassa brevemente; 4) calma la respirazione e 5) inizia con la serie di richieste/domande/affermazioni: 2. SEQUENZA DI RICHIESTE 1. Chiedo alla Reale Identità la meditazione massima. Visualizzazione: la testa. Tempo: 1’-2’ 2. Chiedo alla Reale Identità l’eliminazione delle cause della depressione. Senza visualizzazione. Tempo: 2’ 3. Chiedo alla Reale Identità l’ottimizzazione del funzionamento del sistema nervoso. Visualizzazione: il cervello. Tempo: 2’ 4. Chiedo alla Reale Identità l’ottimizzazione dei processi ormonali. Visualizzazione: il corpo fisico. Tempo: 2’ 5. Chiedo alla Reale Identità l’ottimizzazione del livello di serotonina, norandrenalina e dopamina. Visualizzazione: il corpo fisico. Tempo: 2’ 6. Chiedo alla Reale Identità l’attivazione delle vibrazioni dell’iperico. Visualizzazione: il corpo fisico. Tempo: 2’ 7. Chiedo alla Reale Identità di consapevolizzare l’Amore per la vita. Senza visualizzazione. Tempo: 2’-3’ o più 8. Chiedo alla Reale Identità di armonizzarmi con l’Amore. Senza visualizzazione. Tempo: 2’-3’ o più. 9. Mi apro completamente all’Amore. Senza visualizzazione. Tempo: minimo 3’ Alla fine dell’esercizio meditativo gli occhi vanno riaperti lentamente . 3. CONSIGLI PER LA MEDITAZIONE: - questa meditazione va fatta regolarmente, preferibilmente una volta al giorno (anche più volte), sino a che la mente ne sente la necessità; - se la mente non riesce a concentrarsi, prima di iniziare la meditazione, può seguire il respiro per quietarsi, oppure può concentrarsi su un unico pensiero sino a che non scompare; - è consigliabile che la mente registri (CD, MP3, cassetta...) la meditazione e poi mediti facendosi guidare dalla meditazione registrata. L'apertura degli occhi durante la meditazione per leggere le richieste diminuisce l'effetto della meditazione; - alcune richieste/affermazioni/domande vanno accompagnate dalla visualizzazione. Quando è indicato l’oggetto della visualizzazione, la mente lo visualizza per alcuni secondi prima di fare la richiesta, la domanda o l’affermazione. Se non è specificato che va fatta la visualizzazione significa che non serve che la mente la faccia; - la mente pronuncia le richieste/domande/asserzioni “interiormente” (quindi “non a voce”) e senza ripeterle. Le ripete soltanto quando perde la concentrazione, quando si dimentica di star meditando o su che cosa sta meditando ; - la mente fa ogni richiesta/asserzione/intenzione per il tempo indicato. I tempi proposti sono comunque indicativi e in una certa misura possono adeguati alle esigenze, ma è meglio che la mente segua la tempistica proposta; - dopo aver fatto la richiesta, la mente cerca di essere consapevole di star meditando e su cosa sta meditando, testimoniando ciò che avviene, per il tempo indicato; - le singole richieste della meditazione possono essere fatte anche durante le attività quotidiane (meditazione dinamica): gli occhi si chiudono, viene pronunciata “interiormente” la singola richiesta (per esempio: Questa mente chiede di consapevolizzare l'Amore per la vita) e dopo uno o due minuti gli occhi vengono riaperti.
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