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Gli argomenti di questo sito sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità

SOMMARIO DELL'ARTICOLO

1. LA REALTÀ E LE MANIFESTAZIONI

2. LA REALTÀ E L’UOMO

3. NULLA NASCE E NULLA MUORE

4. IL LAMPO DELL’INDIVIDUALITÀ

5. L’ORIGINE DEI PROCESSI

6. LA MENTE SILENZIATA

7. LA QUIETE DELLA MENTE

8. UTILIZZO CONSAPEVOLIZZATO DELLA MENTE

9. IL SENSO DELLA VITA

10. L’ESSERE

ESSERE

Essere è lo “stato” di Dio (Realtà, Assoluto) e delle (Sue) manifestazioni. L’Essere non si può provare con i sensi, non si può comprendere con la mente e non si può nemmeno provare con la Coscienza. Con i sensi, la mente e la Coscienza possiamo capacitarci dell’illusione (delle manifestazioni), ma non di Dio (Realtà, Assoluto). Perciò i testi che seguono vanno compresi come descrizione mentale delle manifestazioni, la quale può aiutarci a “risvegliarci” nell’Essere.    

1. LA REALTÀ E LE MANIFESTAZIONI

Come unica Realtà, Dio è eternamente sia nello stato dell’essere (“con se stesso”) sia nello stato di manifestazione. La manifestazione basilare di Dio è la Coscienza Divina che è il nome comune per le tre reciprocamente inscindibili Forme Superiori di Coscienza (Conoscenza, Amore e Potenza) ed i tre aspetti reciprocamente collegati dell’Infinito (Coscienza Infinita, Esistere Infinito e Creazione Infinita). Le Forme Superiori di Coscienza ovvero la Coscienza Divina e l’Infinito sono “di là” della nozione di conscio – inconscio.

L’esprimersi della Coscienza Divina sul piano dell’uomo è riconosciuto come “Coscienza dell’uomo”, vale a dire come Coscienza Individuale, Esistere Individuale e Creazione individuale ovvero come Conoscenza individuale, Amore individuale e Potenza Individuale. La Conoscenza, l’Amore e la Potenza sono la natura dell’uomo insita nel suo codice Genetico.

L’esprimersi della Coscienza Divina sul piano delle Vibrazioni -Energie si riconosce come Energia Divina ovvero come suoi tre aspetti

– Energia del Campo Unitario, Energia Cristica ed Energia dello Spirito Santo, mentre sul piano dell’uomo questa stessa Coscienza si esterna come: mente, Corpo Illuminato, Anima, aura ed Energia Vitale direttamente nel corpo fisico.

Sul piano del suo esprimersi “ultimo”, la Coscienza Divina è riconosciuta come mondo materiale ovvero come aspetto materiale del cosmo. Sul piano dell’uomo ciò si manifesta come corpo fisico.

Le manifestazioni della Coscienza Divina (Forme Superiori di Coscienza – Conoscenza, Amore e Potenza), l’Energia Divina (Strutture Energetiche Superiori – l’Energia del campo Unitario, l’Energia Cristica e l’Energia dello Spirito Santo) e la materia, non rappresentano Dio (Realtà, Assoluto), ma sono soltanto manifestazioni e come tali indicano unicamente al non essere condizionato del Divino.

Le manifestazioni sono, come esternazioni della Realtà, illusioni che funzionano secondo principi propri:

-sono il risultato della mente non consapevolizzata, perché la mente non consapevolizzata non discerne la Realtà dall’illusione,

-sostengono se stesse, così che potenziando la mente, nel senso di moltiplicazione di emozioni e di pensieri non consapevolizzati, si potenziano anche le illusioni,

-si può determinare la regolarità matematica del loro esprimersi sul piano delle Vibrazioni, delle Energie e della materia1,

1) Come, ad esempio, è descritto nei libri – “God secret formula”, Peter Plichta, Element Book Limited, Shaftsbury, Dorset, 1998, e “Codice Genesi”, Micheael Drosnin, Rizzoli.

-si sviluppano attraverso il moltiplicarsi su livelli sempre più complessi e complessi, “in linea” con lo sviluppo negativo della mente (ipertrofia, iperattività, autonomia…)

-da una parte si sviluppano sino all’infinitamente grande nello spazio e nel tempo, i cui “confini” sono l’universo visibile ed invisibile, ovvero, dall’altra parte, si sviluppano sino all’infinitamente piccolo, sul piano del manifestarsi delle Energie – Vibrazioni e della materia.

2. LA REALTÀ E L’UOMO

L’evoluzione delle forme dell’esprimersi di Dio (Realtà, Assoluto) attraverso le Forme Superiori di Coscienza (Conoscenza, Amore e Potenza) ovvero tramite gli aspetti dell’Infinito (Coscienza Infinita, Esistere Infinito e Creazione Infinita), si conclude con la forma dell’uomo come forma ottimale perché contiene in sé tutti e tre gli elementi esistenti, le Vibrazioni, l’Energia e la materia, nel rapporto ottimale per lo sviluppo e la maturazione della Coscienza Individuale.

La finalizzazione del processo di connessione tra l’Infinito ed il finito si realizza con l’aiuto della mente, attraverso la quale si esprime il libero arbitrio ovvero si realizza la possibilità che l’uomo si “sdebiti” con Dio per il proprio esistere indirizzando le emozioni ed i pensieri verso Lui.

L’uomo è l’incarnazione di Dio, la quale attraverso il gioco della mente cerca la propria origine; quando la scopre e la conosce, è uno con Lui, senza peraltro aver mai cessato di esserlo.

Giovanni 10,11 – 34

Rispose loro Gesù: “Non è forse scritto nella vosta Legge: Io ho detto: voi siete dèi?”2

Salmo di Asaf 82 - 6

Io ho detto: “Voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo”.3

2) La Bibbia di Gerusalemme, Edizioni Dehoniane, Bologna, 1998.

3) La Bibbia di Gerusalemme, Edizioni Dehoniane, Bologna, 1998.

Le parole: “siete dei” che sono state indirizzate agli uomini, si possono comprendere come: tu sei Dio (Realtà, Assoluto) ovvero Io sono Dio (Realtà, Assoluto). Naturalmente, questo non significa che Dio è diviso in tante parti quanti sono gli uomini e le altre espressioni, bensì si tratta di un unico Dio che si esprime attraverso manifestazioni infinite, tra le quali c’è l’uomo come manifestazione primaria.

Le parole “siete tutti figli dell’Altissimo”     parlano delle manifestazioni inerenti anche all’uomo, quali: il processo d’individuazione della Coscienza, la mente, il Corpo Illuminato, l’aura ed il corpo fisico.

SIETE DEI,
E FIGLI DEL SUPREMO

Io Sono DIO

Processo d’individuazione
Io Sono la REALTÀ della Coscienza
Io Sono l’ASSOLUTO MENTE
Io Sono COLUI CHE È Anima
Io Sono CIÒ CHE SONO   Corpo Illuminato
Io Sono QUESTO   aura
Io SONO corpo fisico

          L’espressione – “io sono Dio” è spesso evitata perché alla maggioranza della gente sembra una constatazione impossibile oppure sembra un bizzarro stato di massimo egoismo spirituale, perché alla parola DIO si attribuiscono rappresentazioni mentali basate su emozioni e su pensieri, come se Dio fosse qualcosa o qualcuno al dì fuori di noi stessi. Perciò, invece del sintagma appena menzionato – “io sono Dio”, si utilizzano altri, come – “io sono questo”, “io sono colui che è”, “io sono” ecc.

Con le espressioni elencate si esprime in modo giustificato la nostra individualità che inizia e termina come processo nel processo della Coscienza Infinita. In sostanza non cambia nulla nemmeno quando consapevolizziamo che la nostra Coscienza individuale è uguale alla Coscienza Infinita ovvero quando consapevolizziamo la stessa Unitarietà.   Dirsi – “io sono Dio”, - “io sono la Realtà”, - “io sono l’Assoluto”, - “io sono”…, o dire a qualcun altro - “tu sei Dio”, - “tu sei la Realtà”, - “tu sei l’Assoluto”, - “tu sei”…, deve avere esclusivamente        un ruolo di iniziazione ed associativo   per avviare i flussi dell’autoriconoscersi. Perciò non bisogna dare alcuna importanza a tali espressioni (la cosa migliore è dimenticarle l’attimo dopo averle espresse). Dare importanza alle espressioni elencate, non è altro che il tentativo della mente di definire processi e stati – di là della mente.    Pronunciare espressioni inziatiche o pensare ad esse, si riflette in noi come processo nella Coscienza (avviato dalla mente), ma la Coscienza non è – Dio, bensì - una Sua         manifestazione. Nello stato di Dio (Realtà, Assoluto) non c’è individualità (e nemmeno la Coscienza), perché Dio è -lo stato dell’essere con Se Stesso, detto più semplicemente: Dio – È. Tutto il resto è un’illusione.

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