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Meditazione sul Vuoto mentale
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Consapevolezza spirituale
Consapevolizzare, non colpevolizzare |
L'abito non fa il monaco,
la spiritualità porta alla nudità |
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Vita Spirituale
La vita spirituale è in funzione dell’Amore, trasforma la vita comune in Vita Divina. |
La Soluzione non è esplorare l' universo, ma immergersi profondamente in Se Stessi Origine dell' universo.
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Accettarsi
Ama il prossimo come te stesso, non immaginarlo separato da te |
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Gli argomenti di questo sito sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità BRANI TRATTI DAL CAPITOLO FORMAZIONE ED EVOLUZIONE DELL'UMANITA' La nostra tesi è che la risposta riguardo alla formazione e allo sviluppo dell’uomo si può trovare prima di tutto nell’uomo stesso. La specificità dell’uomo in rapporto agli altri esseri viventi sulla Terra, ma anche alle forme intelligenti nel cosmo, consiste nel fatto che soltanto nell’uomo esiste il processo di individuazione (individualizzazione) della Coscienza come aspetto dell’autoriconoscersi della Coscienza Infinita. *** L’evoluzione delle forme dell’esprimersi di Dio tramite le Forme Superiori di Coscienza (Conoscenza, Amore e Potenza) ovvero tramite gli Infiniti (Esistere Infinito, Creazione Infinita e Coscienza Infinita)1, si conclude con la forma dell’uomo come forma ottimale perché contiene in sé tutti e tre gli elementi: le Vibrazioni, l’Energia e la materia nel rapporto ottimale per lo sviluppo e la maturazione della Coscienza individuale. *** Il processo di formazione e di sviluppo dell’uomo si può: -conoscere come illusione che non è mai avvenuta; ciò si può conoscere nella misura in cui si è consapevolizzato Dio (in se stessi) e conosciuto Dio (in se stessi), e -comprendere con la mente come processo di sviluppo in un determinato tempo e spazio. *** Seguendo la formazione e lo sviluppo dell’uomo noi notiamo il processo dell’autoriconoscersi, sia a livello di singolo sia a livello di specie. Un processo che da una parte è - infinito, mentre dall’altra parte è - limitato dal tempo e dallo spazio e per questo finito. Le informazioni che diamo in questo testo sono Conoscenze consapevolizzate per via meditativa e poi trasmesse in forma scritta tramite la mente e che quindi subiscono necessariamente le limitazioni della mente; per questo consigliamo prima di comprendere e poi di consapevolizzare il testo lasciandosi andare attraverso la preghiera. *** Trascurando in questa occasione le spiegazioni su come si sono formate la Terra e la vita su di essa, possiamo affermare che l’uomo primitivo si “è formato” quando una determinata specie animale (questo non significa che identifichiamo l’uomo con l’animale) ha raggiunto uno sviluppo delle funzioni del corpo (primariamente dei sensi e del cervello) tale da rendere possibile il processo di individuazione della Coscienza come processo finito dell’autoriconoscersi della Coscienza Infinita. *** -Osservando storicamente è impossibile parlare del primo uomo ovvero del primo uomo e della prima donna come della prima coppia umana, cioè della prima coppia di uomini primitivi. -L’origine geografica dell’uomo (primitivo) è l’attuale Africa, più precisamente la fascia che si estende dall’equatore sino a circa 20 gradi di latitudine nord. -Nel periodo da 4,5 milioni a 5 milioni di anni fa, l’uomo primitivo scende dall’albero in cerca di cibo, guidato primariamente dalla fame come parte dell’istinto primario di sopravivenza. -Inizia ad usare sempre più gli arti superiori, si muove senza alcun piano, raccoglie frutti che non conserva ma che utilizza subito. -Utilizza saltuariamente in modo istintivo parti di legno e pietra non lavorate, ma non le porta con sé. -Si muove in gruppi di 20-30 individui collegati tra loro da singole vibrazioni che esistono da quando dimorava ancora sugli alberi. Lascia spesso la foresta per andare nella savana alla ricerca di cibo. -Alla fine di questo periodo gli uomini sono circa 30.000. Nota: In questo periodo il delfino è “molto più sviluppato” dell’uomo primitivo, ma le sue possibilità per un’ulteriore evoluzione sono notevolmente limitate dalla mancanza di universalità (l’essere legato all’acqua come ambiente abitativo) ed elemento ancora più importante -dalla mancanza di una struttura dei sensi e del cervello tale da poter rendere possibile la creazione della base materiale idonea per lo svolgersi del processo d’individuazione della Coscienza. *** Nel periodo da 200.000 anni sino a 180.000 anni fa, l’uomo primitivo raggiunge il grado di sviluppo necessario per la creazione della base (di partenza) per l’iniziazione del processo d’individuazione della Coscienza che si svolge nella maggioranza dei singoli della specie umana. Sino a questo periodo il suddetto processo si svolgeva soltanto in un numero ridotto di individui, ad un livello praticamente trascurabile, ma comunque presente. *** La Conoscenza, l’Amore e la Potenza ovvero *** Il codice Genetico è la matrice (il modello generale) che definisce il provocare ed il coordinarsi delle Vibrazioni della Coscienza del singolo. *** Il codice Genetico di ogni uomo è composto dalla Conoscenza, dall’Amore e dalla Potenza, aspetti delle tre manifestazioni onnipresenti del Creatore. Il codice Genetico di ogni uomo è uguale, ma è diverso il suo manifestarsi. *** Il Codice Genetico si esprime attraverso le Vibrazioni, l’Energia e la materia sotto forma di Anima, aura, Corpo Illuminato, corpo fisico e mente ed è per questo che l’uomo è un essere specifico che: -è onnidimensionale: in lui si compenetrano tutte le dimensioni dell’Esistere Onnicomprensivo - la Coscienza, le vibrazioni, le Energie e la materia; -è l’unico nel quale si svolge il processo d’individuazione della Coscienza; -è l’unico nell’Esistere onnicomprensivo, primariamente nel cosmo visibile e in quello invisibile, ad avere l’Anima. Questo non significa che non esistono altre forme intelligenti nelle quali si svolge, altresì, il processo dell’autoriconoscersi. Tuttavia, soltanto nell’uomo questo processo si realizza tramite il processo d’individuazione della Coscienza, nel quale l’Anima è uno degli strumenti. Per di più, unicamente nell’uomo il processo dell’autoriconoscersi si svolge come processo individuale (singolo). Il processo dell’autoriconoscersi negli altri esseri nel cosmo si svolge come processo collettivo oppure nel migliore dei casi come processo di processi individuali collegati. Tra le Coscienze Maturate nel cosmo, hanno l’individualità soltanto quelle che si sono realizzate attraverso la forma dell’uomo. Gli “ometti verdi”, “ET” oppure altri “extraterrestri” che si innamorano dei terrestri, che piangono o si arrabbiano sono soltanto proiezioni di una mente fantasiosa, ma non consapevolizzata. Con questo non glorifichiamo l’uomo, bensì poniamo in rilievo il suo reale e particolare ruolo nell’Esistere. *** L’emozione - pensiero iniziale è quella riguardante la propria esistenza, ma anche l’esistenza di altri. In questo senso la mente rappresenta il rapporto dell’uomo verso se stesso, gli altri, l’ambiente… Formatasi come reazione della Coscienza alle Vibrazioni, essa rappresenta la somma di queste reazioni, ma si manifesta anch’essa stessa come Vibrazione ovvero come Vibrazione -Energia condensata. *** La mente si forma come risultato (manifestazione) del peculiare processo dell’autoriconoscersi della Coscienza Infinita attraverso il processo d’individuazione della Coscienza. *** La differenziazione della predisposizione per le tre razze di base: la bianca, la gialla e la nera, si è formata quando si è formato l’uomo primitivo, ma l’esprimersi delle razze è iniziato circa 60.000 anni fa. Elenchiamo le ragioni principali: a) l’autoriconoscersi delle Forme Superiori di Coscienza- b) l’esprimersi degli Infiniti - c) la costituzione delle Strutture Energetiche Superiori - l’ENERGIA DELLO SPIRITO SANTO, ma anche l’Energia Cristica e il Campo Energetico Unitario attraverso la razza bianca;- il CAMPO ENERGETICO UNITARIO, ma anche l’Energia Cristica e l’Energia dello Spirito Santo attraverso la razza gialla;- l’ENERGIA CRISTICA, ma anche il Campo Energetico Unitario e l’Energia dello Spirito Santo attraverso la razza nera. d) l’esprimersi degli influssi cosmici - il SOLE, ma anche Il processo d’individuazione della Coscienza è specifico in ogni uomo e si svolge in un dato tempo e spazio. Poiché il tempo è reciproco alle Vibrazioni-Energie, mentre lo spazio è reciproco alla materia (7), la specificità dello sviluppo della mente (emozioni e pensieri) in un dato ambiente “fisico” (si intende prima di tutto i fattori climatici) si esprime anche come diversità delle razze. Tali processi sono accompagnati anche da cambiamenti nel cervello, come “senso sintetico” che è il luogo di raccolta delle Vibrazioni interiori ed esteriori. Come risultato di questi processi si sono verificati determinati cambiamenti nella struttura interiore del cervello, i quali hanno ulteriormente influito sulla differenziazione delle razze. *** Le razze si sono dunque formate come risultato di una diversa espressione della Coscienza Divina ovvero delle Forme Superiori di Coscienza come suoi aspetti (attraverso *** I pensieri positivi e i rituali positivi, come condizione per lo sviluppo dell’umanità, diventano piano piano sempre più numerosi, mentre i sempre più frequenti e lunghi soggiorni in determinati luoghi dove si eseguivano i riti e qualsiasi altro rivolgersi alle “forze superiori”, alla natura, al cielo…, provocano in tali posti una costituzione più intensa e più duratura di Vibrazioni ed Energie. Gli uomini consapevolizzano che i pensieri positivi, determinati stati di Coscienza alterata e il soggiorno in luoghi dove ci sono Vibrazioni - Energie positive, aiutano a sentirsi meglio, a guarire, a risolvere più facilmente i problemi ed aiutano nello sviluppo. *** Coscienza individuale Maturata = Conoscenza Infinita =Amore Infinito = Potenza Infinita Coscienza individuale Maturata = Coscienza Infinita =Esistere Infinito = Creazione Infinita *** Il primo individuo ad aver concluso il processo d’individuazione della Coscienza ovvero ad aver consapevolizzato nel corso della vita Dio dentro di sé, viveva 23.000 anni a.E.V. (avanti era volgare) alle pendici dell’Himalaya. Dai dati ricevuti per via meditativa sappiamo che questo individuo era di carnagione chiara, ma con occhi accentuatamente a mandorla, che si occupava di guarigione con le erbe curative, le preghiere e i riti. Allora sul globo terrestre c’erano circa 180.000 uomini. Il numero di Coscienze Maturate aumenta con il tempo:
(Il numero di Coscienze Maturate si riferisce al numero totale di Coscienze Maturate sino al periodo in questione e non al numero di uomini vivi la cui Coscienza è Maturata. - N.d.E.) Come si può vedere da questa tabella, la creazione di Coscienze Maturate (ovvero la maturazione delle Coscienze individuali) accelera con il passare del tempo. Grazie alla scienza, all’arte, allo sviluppo delle libertà umane e al riflettere dell’uomo, accelera la maturazione globale della Coscienza perché aumenta il grado totale di sviluppo della specie umana. Questo non significa che soltanto chi agisce nell’ambito della scienza e dell’arte (o di qualche religione) può raggiungere la maturità individuale della Coscienza, bensì che nel corso dello sviluppo della civiltà umana si creano le condizioni di base per l’innalzamento del livello globale della Coscienza Collettiva, con la quale ognuno di noi comunica in una determinata misura. In questo modo le “posizioni di partenza” di ogni uomo odierno sono migliori di quelle degli uomini che hanno vissuto in precedenza, nonostante il paradosso che deriva dai molteplici problemi del mondo moderno. *** La soluzione si intravede già tramite il cambiamento del sistema dei valori alla base del quale c’è la consapevolizzazione dei processi spirituali a livello dell’individuo ovvero l’unificazione dello sviluppo materiale e di quello spirituale in un insieme. *** L’ulteriore sviluppo dell’umanità si svolgerà attraverso: - il processo accelerato dello sviluppo delle Coscienze individuali - il rallentamento della crescita della popolazione mondiale. 5.1.Periodo dall’anno 2100 all’anno 4000 - Sarà consapevolizzato in modo accelerato il processo di collegamento tra lo sviluppo materiale e quello spirituale sia a livello del singolo individuo sia a livello globale. - La scienza riuscirà a spiegare i principi del mondo esteriore (materiale): la formazione del cosmo, delle galassie, del sistema solare, della Terra…, ma soltanto come processi materiali. - Le scienze naturali, prima di tutte la fisica e la chimica raggiungeranno la loro “maturità” collegandosi con l’aiuto della matematica. - Collegando i metodi della medicina e quelli c.d. alternativi, l’umanità riuscirà a scoprire le “medicine” per la maggioranza delle malattie esistenti come anche per le malattie ancora sconosciute. - La psicologia e le scienze che oggi hanno il prefisso “psico”, come la psicofisiologia, la psicolinguistica, la psicotronica…, diverranno le scienze più importanti. - Con la consapevolizzazione della mente si svilupperanno con successo i processi di protezione e di rigenerazione dell’ambiente e perciò non esiste alcuna possibilità che - I “frammenti” della storia dell’umanità saranno messi assieme tramite la ricerca dei fondali degli oceani, di zone del circolo polare artico, della Siberia settentrionale e del centro della Terra. - I viaggi dell’uomo nello spazio si svolgeranno nell’ambito del sistema solare. - Le religioni assumeranno un ruolo sempre più importante collegandosi tra loro e attraverso l’aumento della tolleranza spirituale. - Gli uomini tenderanno ad occuparsi di attività che facilitano l’entrata nel c.d. stato di “flow”(9). - Si sviluppa un QI (quoziente d’intelligenza) medio, ma assumono sempre più importanza il QE (quoziente emozionale) e il QS (quoziente spirituale). - Alla fine di questo periodo il grado medio di consapevolizzazione della mente sarà di circa 18% (attualmente è 1%). - Ancora soltanto un numero minore di uomini riuscirà a consapevolizzare Dio in sé. *** L’umanità come processo riconoscibile inizia nell’Infinito e si conclude con l’autoconsapevolizzazione di sé come processo finito. Gradualmente succede che tutti quelli che nascono concludono il processo di individuazione della Coscienza, - Maturano cioè Il processo “umanità” che è iniziato in Dio, come fonte, termina in Lui e questo con la conoscenza di Dio come unica Realtà da parte di ogni individuo. Questo si può esprimere nel modo seguente: Dio è - Dato che Dio è l’unica Realtà, il processo “umanità” è soltanto un’illusione che avviene nella mente.
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