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INDIVIDUAZIONE DEGLI SCOMPENSI DEI PROCESSI ENERGETICI
Articolo tratto dal libro
Saggio sulla guarigione vibrazionale - energetica

Gli argomenti di questo sito sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità

3. INDIVIDUAZIONE DEGLI SCOMPENSI DEI PROCESSI ENERGETICI

Le tecniche base per l’individuazione “paranormale” degli scompensi dei processi energetici sono:

– la radioestesia

– la vista mentale

– la misurazione mentale e

– il metodo diretto.

3.1. Radioestesia

La radioestesia è un metodo semplice e conosciuto per individuare gli organi malati e gli scompensi dei sistemi. Nella nostra pratica, l’abbiamo utilizzata come metodo ausiliare per verificare i dati riguardanti il livello di salute che abbiamo ottenuto con altri metodi e per l’accertamento di radiazioni geopatologiche, astratte e tecniche.

Ci sono molti metodi di lavoro con il pendolo e con gli altri strumenti di radioestesia descritti nella letteratura.(13) Nella pratica di guarigione abbiamo utilizzato il pendolo e il diagramma raffigurato su questa pagina.

13) – Per informazioni più dettagliate riguardo alla radioestesia vedi: Dušan Morača, “Radiestezija” (Radioestesia), edizione privata di Dušan Morača e Dra gana Morača, Belgrado, 1989; Mihailo J. Barta, “Visak i zdravlje” (Il pen dolo e la salute), edizione dell’autore, Belgrado, 1993; Branko Kopanoski “Osnove radiestezije” (Le basi della radioestesia), SE Esotheria, Belgrado, 2000.

NO SÌ

Schema n. 9 – Il diagramma per l'attività radiestesica

La procedura per utilizzare questo diagramma è la seguente: Si mette il pendolo 2-3 mm sopra il punto centrale del dia

gramma e si inviano le domande:

“Prego il Creatore di rispondermi attraverso il pendolo se la persona NN ha il tumore?” Dopo alcuni secondi il pendolo os cillerà nella direzione della risposta “sì” oppure “no”.

Si possono fare domande sul grado di funzionalità di singoli organi e sistemi:

“Prego il Creatore di mostrarmi attraverso il pendolo qual è il grado di funzionalità del fegato rispetto all’ottimale?” Sulla scala delle percentuali, il pendolo darà la risposta oscillando, per esempio, in direzione del numero 50, 55 o di qualche altro numero.

Il diagramma si può usare per ricevere le risposte a molte plici domande riguardo agli organi, ai sistemi, alla percentuale di funzionamento, alla percentuale di discostamento dall’ottimale ecc.

La precisione delle risposte ricevute dipenderà da una serie di fattori, tra i quali i più importanti sono:

– il grado raggiunto nello sviluppo del Conscio

– lo stato psicofisico generale (sistema nervoso, stanchezza...) e

– la capacità di escludere nella maggior misura possibile le emozioni.

All’inizio dell’attività, la maggioranza degli operatori energe tici utilizza la radioestesia come uno dei modi migliori per l’accertamento paranormale dei dati sulla salute, sino a che non si assimilano le tecniche della vista mentale e della misurazione mentale.

Il pendolo e gli altri strumenti di radioestesia sono soltanto strumenti ausiliari con i quali non è possibile realizzare la pi ena comunicazione con le Forme di Consci Superiori, come an che con il Creatore. Se col procedere si utilizzano esclusiva mente tali strumenti, ciò può danneggiare l’individuo nello svi luppo della sua comunicazione diretta.

3.2. La vista mentale

3.2.1 Il concetto della vista mentale

Con l’espressione vista mentale (14) intendiamo il “vedere” per mezzo diretto del Conscio. Ciò si riferisce alla “vista” di or gani o sistemi dell’uomo che si può chiarire, spiegare, disegna re, ovvero rappresentare in modo chiaro. Così, per esempio, se si vede un calcolo renale, significa che è possibile descriverne la forma e all’incirca le dimensioni.

14) Riguardo alla vista mentale, vedi in modo più ampio: “La maturazione del Conscio”.

La “vista” degli organi o dei sistemi sta a significare che par te del Conscio per mezzo del quale si giunge al sapere, ad e sempio di qualche organo malato, “registra” tutte le situazioni che si desiderano vedere, attiva il centro per la vista (ma non gli occhi) e trasforma l’informazione in immagine, disegno, diagramma vale a dire in “immagine consapevolizzata”.

In tutto questo, il cervello è soltanto il centro nel quale i da ti si sommano e si trasformano in Vibrazioni, riconoscibili co me “vedere” effettivo o per meglio dire sapere. La specificità del la vista mentale è la “contemporanea emissione e ricezione dell’immagine”. Grazie all’onnipresenza del Conscio Infinito, il Conscio individuale attiva il processo dell’“entrata nell’organo” e contemporaneamente crea l’immagine, ossia il sapere riguardo allo stato di salute dell’organo. Questo significa che non ci sono onde, né la riflessione né la ricezione delle Vibrazioni. In essenza, il “vedere” degli organi è il sapere del vedere gli organi stessi.

La veridicità della “vista” mentale si può verificare nel mo do migliore confrontando le analisi mediche ottenute con l’ultrasuono, la risonanza elettromagnetica ecc.

La qualità della vista mentale, cioè della “visione” degli orga ni e dei sistemi del corpo fisico, dipende basilarmente:

– dallo sviluppo, ovvero dalla maturità del Conscio come fattore generale e

– dalla capacità sviluppata di escludere gli occhi, consapevolmente con l’aiuto della mente, e di attivare al massimo il centro per la vista nel cervello.

3.2.2. Esercitare la vista mentale

Possiamo dividere gli esercizi per la vista mentale in due gruppi, quelli:

– generici e

– specifici (per ciò che riguarda la guarigione sottintendo no la “visione” degli organi e dei sistemi, come pure la “vi sione” dei processi energetici).

1. Gli esercizi generici che abbiamo utilizzato per sviluppare la vista mentale, sono:

Primo esercizio:

Condurre il Sapere

a) Richiesta: “Prego il Creatore di condurmi nel Conscio il Sapere sulla vista mentale.” b) Tempo: il primo mese 7-8 minuti al giorno, dopo di che per almeno 6 mesi 3-4 minuti al giorno.

c) Visualizzazione: la struttura energetica dell’Anima con la visualizzazione accentuata della testa, dopo uno o due mesi senza visualizzazione.

d) Sensazione: un formicolio accentuato attraversa la testa e l’intero corpo.

e) Visione extrasensoriale: Vibrazioni spirali trasparenti giungono sino alla testa e all’Anima e scompaiono in essa, amplificando l’emanazione dell’Anima.

Secondo esercizio:

Maturazione della vista mentale

a) Richiesta: “Prego il Creatore di maturarmi la vista mentale.”

b) Tempo: 3-5 minuti.

c) Visualizzazione: il cervello e tutta la testa.

d) Sensazione: calore alla nuca, alle tempie e sul vertice della testa, pressione e lieve bruciore all’altezza del “terzo occhio”.

e) Visione extrasensoriale: densa nuvola energetica bianca o trasparente sopra la testa. Dopo la meditazione, la nuvola rimane ancora all’incirca 3-4 minuti per poi decostituirsi lentamente.

Terzo esercizio:

Eliminazione dei disturbi

a) Richiesta: “Prego il Creatore di eliminare tutti i disturbi per la mia vista mentale ottimale.”

b) Tempo: all’incirca 1 minuto.

c) Visualizzazione: il cervello.

d) Sensazione: pressione attorno alla testa. La pressione sembra essere originata da una fascia larga 5-6 cm che si è formata attorno alla testa.

e) Visione extrasensoriale: leggermente sopra la testa, sino all’altezza delle orecchie, come un casco, si costitui sce un’Energia bianco-blu o bianca-trasparente in forma di nuvola. Si decostituisce dopo 2-3 minuti.

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