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Meditazione sul Vuoto mentale
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Consapevolezza spirituale
Consapevolizzare, non colpevolizzare |
L'abito non fa il monaco,
la spiritualità porta alla nudità |
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Vita Spirituale
La vita spirituale è in funzione dell’Amore, trasforma la vita comune in Vita Divina. |
La Soluzione non è esplorare l' universo, ma immergersi profondamente in Se Stessi Origine dell' universo.
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Accettarsi
Ama il prossimo come te stesso, non immaginarlo separato da te |
Aforismi e pensieri illuminanti
Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)
Spiritualità, Amore e sessualità consapevole
Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,
il Principio di tutte le soluzioni
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Gli argomenti di questo sito sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità 2. I chakra sono centri energetici - sensitivi dell’uomo, e importanti centri di “circolazione” (di costituzione e di decostituzione) dell’Energia Vitale. Ci sono metodi di lavoro con 8,9 e 12 chakra, quelli in cui si utilizza i chakra della pelle ecc. Noi abbiamo utilizzato il sistema più conosciuto, quello dei 7 chakra principali. Bisogna differenziare i tre livelli dai quali si possono osservare i chakra: – il primo – nel quale i chakra “non sono aperti” (anche se questo termine non è propriamente preciso, perché i chakra non possono essere “aperti” o “chiusi”, bensì possono funzionare in minor o maggior misura) – il secondo –mentale – energetico, si riferisce all’ “apertura” (attivazione) dei chakra e all’“irradiamento con i chakra” – il terzo – nel quale i chakra hanno il ruolo di centri iniziali per l’attivazione e l’armonizzazione del Conscio. A noi interessa “l’irradiamento con i chakra” al fine della guarigione, e più precisamente, sia l’irradiamento con un chakra soltanto sia l’irradiamento con tutti i chakra contemporaneamente. a) La guarigione tramite i singoli chakra – il meditatore è in posizione seduta, con le spalle rilassate, le gambe leggermente divaricate con i piedi disposti parallelamente, la testa è leggermente abbassata, gli occhi chiusi, le mani rilassate e poggiate sulle cosce con i palmi rivolti verso l’alto – ci si rilassa brevemente, per 5-10 secondi – si invia l’ordine mentale, visualizzando in modo approssimativo la regione del chakra: “Con il mio primo chakra mi irradio...” (indicare il nome dell’organo: rene sinistro, stomaco...). Si rimane in questo stato per 20-30 secondi e poi si aprono lentamente gli occhi – nel corso di sette giorni si trattano almeno cinque organi diversi – la stessa procedura si ripete per i successivi cinque chakra, uno dopo l’altro. Con il chakra “fatto”, si ripete la procedura una volta al giorno per ogni organo. Per esem pio: nella quarta settimana si trattano cinque organi con il quarto chakra, ogni organo una volta; mentre si ripete l’irradiazione di un organo con il primo, il secondo e il ter zo chakra; in totale sono otto “irradiazioni” – il settimo chakra non si esercita singolarmente; la sua armonizzazione avviene durante l’”irradiamento” con tutti i chakra. Avvertenze: – la visualizzazione della regione del chakra è importante, quindi è necessario conoscere la posizione di ogni chakra – è importante indicare precisamente l’organo o la parte del corpo che si sta trattando – quando si trattano gli organi doppi, è necessario indica re se si sta trattando l’organo destro o quello sinistro – se si perde la concentrazione, è necessario ripetere l’ordine. Questa è la versione parziale dell'articolo. La versione integrale è disponibile ai soli abbonati al sito. Informazioni abbonamento al sito. |
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