Come si diventa eterni? Scoprendo Se Stessi si scopre di Essere da Sempre Eterni. – Eternamente Qua
Home page Area abbonati Chi siamo Acquisti Aggiornamenti Newsletter Libri Contatti Carrello
Meditazione sul Vuoto mentale
Consapevolezza spirituale
Consapevolizzare, non colpevolizzare
L'abito non fa il monaco,
la spiritualità porta alla nudità
Vita Spirituale
La vita spirituale è in funzione dell’Amore, trasforma la vita comune in Vita Divina.
La Soluzione non è esplorare l' universo, ma immergersi profondamente in Se Stessi Origine dell' universo.
Accettarsi
Ama il prossimo come te stesso,
non immaginarlo separato da te

Video illuminanti

Meditazioni

Aforismi e pensieri illuminanti

Corsi di consapevolizzazione

Consapevolezza Spirituale

Realizzazione Integrale (Spirituale - materiale)

Spiritualità, Amore e sessualità consapevole

Tu Sei per te stesso il più grande dei Misteri,

il Principio di tutte le soluzioni

LIBRI
LA PRESUNTA REINCARNAZIONE
Articolo tratto dal libro
Saggio spirituale di Andrea Pangos

Gli argomenti di questo sito sono trattati al corso Alla Ricerca della Reale Identità

4. LA (PRESUNTA) REINCARNAZIONE

Assieme al termine incarnazione è spesso utilizzato il termine reincarnazione, il quale è di solito una concausa di molte incomprensioni relative al fenomeno incarnazione. Il termine reincarnazione è fuorviante perché affinché ci sia la reincarnazione deve esserci un soggetto (entità) che prima si è incarnato, poi “disincarnato” e poi incarnato nuovamente, vale a dire reincarnato. In effetti, però, non c’è alcun soggetto (entità) che si reincarna.

La Reale Identità non si reincarna.
La Coscienza Infinita non si reincarna.
La Coscienza individuale non si reincarna.
La mente non si reincarna e non si reincarnano nemmeno i suoi
singoli aspetti (identità immaginata, corpo fisico, Anima, aura, Corpo Illuminato, corpo fisico, energia vitale, forme pensiero, forme emozione…).

4.1 LA REALE IDENTITÀ NON SI REINCARNA

La Reale Identità È Una (Dio È Uno) e Immutabile e dunque non ci possono essere reincarnazioni della Reale Identità. La Reale Identità (di ogni essere umano) è costantemente incarnata attraverso tutto gli esseri umani (“vivi”25). Ogni incarnazione individuale è, in effetti, un aspetto dell’incarnazione della Reale Identità attraverso la Coscienza Infinita, ma non si tratta certo della Reale Identità divisa in tanti elementi quanti sono le individualità. La Reale Identità È Una ed indivisibile.

25 “Vivi” tra virgolette perché, in effetti, non c’è nessuno che vive la vita. La vita esiste di per sé. Questo concetto è meglio spiegato più avanti nel testo.

Non è divisibile l’Ente, ma tutto uguale a se stesso… L’Ente è tutto pieno di Ente. Null’altro è o sarà, se non l’Ente…L’Ente è compiuto, non si può agitare…è tutto insieme, uno, continuo. L’Ente non può morire, l’Ente non può nascere. L’Ente tutto insieme è ora…non si divide, l’Ente, e non si raccoglie. Perciò nome sarà tutto ciò che i mortali stabilirono, credendo che fosse vero, il nascere e il perire, l’essere e il non essere e il mutare di luogo e il cambiare di colore.

Parmenide

Inoltre, dalla “prospettiva” della Reale Identità e del Suo Sussistere non c’è alcun esprimersi della stessa Reale Identità. La manifestazione della Reale Identità esiste soltanto dalla prospettiva della stessa manifestazione, più precisamente dalla prospettiva di chi la esperisce. Dalla prospettiva della Reale Identità non c’è quindi nemmeno alcun’individualità.

In Realtà, la Reale Identità non si È mai incarnata perché non essendoci in Realtà alcuna manifestazione, non può esserci nemmeno alcuna incarnazione. L’incarnazione collettiva e tutte le incarnazioni individuali sono illusioni che avvengono sulla relazione Coscienza Infinita – vibrazioni -energie -materia. Ogni incarnazione individuale è un’illusione nell’ambito dell’illusione dell’incarnazione collettiva.

4.2 LA COSCIENZA INFINITA NON SI REINCARNA

La Coscienza Infinita si è incarnata una volta soltanto, attraverso, diciamo così, il “primo essere umano” e da allora è costantemente incarnata attraverso tutto il genere umano, più precisamente attraverso tutte le menti.

La Coscienza Infinita non può reincarnasi perché la sua reincarnazione significherebbe che: prima si è incarnata “nel” genere umano, poi si è disincarnata26 del tutto “dal” genere umano e poi si è reincarnata attraverso, diciamo così, un “nuovo” genere umano/una nuova umanità. Questo non è certamente il caso del processo definito umanità.

26 Siccome l’universo appare come tale solamente nella mente umana che lo percepisce, la disincarnazione totale significherebbe anche la scomparsa totale dell’universo così com’è percepito dalla mente (umana).

La Coscienza Infinita non si reincarna, ma è costantemente incarnata tramite l’incarnazione collettiva, nell’ambito della quale avvengono le incarnazioni individuali. Ogni nuova incarnazione della Coscienza Infinita attraverso l’incarnazione individuale non rappresenta una reincarnazione della Coscienza Infinita, perché come soggetto dell’incarnazione la Coscienza Infinita è costantemente incarnata attraverso tutti gli individui (“vivi”). Ogni nuova incarnazione individuale della Coscienza Infinita rappresenta un nuovo esprimersi della Coscienza Infinita attraverso il modello della Coscienza individuale ovvero tramite il singolo individuo (Coscienza individuale e mente).

4.3 LA COSCIENZA INDIVIDUALE NON SI REINCARNA

La Coscienza individuale non si reincarna. Ogni Coscienza individuale si incarna una volta soltanto. L’incarnazione individuale è sempre la prima ed unica incarnazione di una Coscienza individuale.

Ogni Coscienza individuale rappresenta l’evoluzione dei processi della Coscienza Infinita e quindi dell’umanità nel suo complesso, ma non è in nessun caso l’evoluzione/continuazione diretta di una Coscienza individuale “precedente”.

Le caratteristiche di una Coscienza individuale non passano mai “direttamente” ad un’altra Coscienza individuale, perlomeno non in modo tale e così rilevante da rendere una Coscienza individuale “l’evoluzione diretta” di una “precedente” Coscienza individuale. Questo anche perché sul formarsi di ogni singola Coscienza individuale influiscono tutti i processi della Coscienza Infinita e le condizioni “temporali e spaziali” prima, durante e dopo il concepimento.

La Coscienza individuale non si può reincarnare anche perché i processi che la caratterizzano come Coscienza individuale, sono definiti anche dal rapporto della Coscienza individuale con la mente e quindi anche con il corpo fisico. Con la morte la mente cessa di esistere e termina così anche il “collegamento” tra la Coscienza individuale, la mente ed il corpo fisico, il quale è un aspetto della stessa mente. Più precisamente: cessa l’individuarsi della Coscienza attraverso la mente ovvero il corpo fisico. I processi della Coscienza individuale non possono perciò continuare ad essere uguali ai processi di quando era “direttamente connessa” alla mente/al corpo fisico, più precisamente ai processi di quando si individuava attraverso la mente/il corpo fisico. Tra l’altro, dopo la morte della mente (e conseguente morte del corpo fisico) che era la manifestazione della Coscienza individuale, la stessa Coscienza individuale (se non è Maturata) continua a mantenere caratteristiche da Coscienza individuale soltanto sino a che perdura il Divenire post mortem.

Va inoltre considerato che i processi mentali attraverso i quali si manifesta la Coscienza individuale, influiscono sui processi della stessa Coscienza individuale: riprogrammandola. I processi della Coscienza individuale sono in continua trasformazione/riprogrammazione. Ne consegue che una stessa Coscienza individuale non è mai uguale al processo/all’entità che la stessa Coscienza individuale “era il momento prima”.

Immaginiamo l’oceano con “innumerevoli” onde e di seguito lo stesso oceano cinquanta anni dopo. Quante onde dell’oceano possono considerarsi una continuazione diretta di una singola onda dell’oceano di cinquanta anni prima?! Chiaramente tutte le onde esistite in questi cinquanta anni hanno influito in minore o maggiore misura sul formarsi di tutte le onde successive, ma nessuna tra le onde del “primo oceano” (di cinquanta anni fa) ha influito in modo determinante sulle caratteristiche di qualche onda dell’oceano di cinquanta anni dopo, anche se di ogni onda è rimasto l’influsso che essa ha avuto “sull’evolversi” dell’oceano. Questa metafora va considerata molto parzialmente, anche perché i processi della Coscienza sono atemporali ed aspaziali.

Agitata o calma, l’acqua è sempre acqua. Che differenza può fare l’incarnazione o la disincarnazione a coloro che sono Liberati? Che sia calmo o agitato dalla tempesta, l’oceano non subisce cambiamenti.

Yoga Vasishtha

Tra l’altro, siccome la Coscienza è un processo atemporale, nessuna Coscienza individuale può essere una conseguenza temporale di altre Coscienze individuali. Non ci sono Coscienze individuali che continuano la “storia temporale e la storia in generale” di una Coscienza individuale “precedente”. Soltanto dalla prospettiva temporale (della mente) sembra che la Coscienza individuale di qualcuno “vissuto” nel XVII secolo fosse esistita dopo la Coscienza individuale di qualcuno “vissuto” nel X secolo. Essendo atemporali, tutte le Coscienze individuali esistono simultaneamente “di là” del tempo e dello spazio. Le Coscienze individuali sono modelli attraverso i quali la Coscienza Infinita si individua (atemporalmente ed aspazialmente) attraverso se stessa e (temporalmente e spazialmente) attraverso le singole menti. È proprio la mente a percepire/creare il tempo e lo spazio. Con la mente si può soltanto percepire la manifestazione (temporale e spaziale) della Coscienza ovvero il suo individuarsi attraverso il tempo e lo spazio ovvero attraverso la mente. Con la mente non si può però percepire la Coscienza ed i suoi processi (atemporali e aspaziali) d’individuazione/le Coscienze individuali.

4.3.1 LA COSCIENZA INDIVIDUALE È UGUALE ALLA COSCIENZA INFINITA

Le idee errate riguardo all’incarnazione e alla cosiddetta reincarnazione sono tra l’altro, una conseguenza del fraintendimento che la Coscienza individuale è un qualcosa di diverso dalla Coscienza Infinita, mentre la Coscienza individuale è invece eguale alla Coscienza Infinita. La parvenza che la Coscienza individuale sia diversa dalla Coscienza Infinita, è causata primariamente dall’identificazione27 dell’identità immaginata con se stessa ovvero con il corpo fisico, le emozioni ed i pensieri, tra cui ci sono pure le idee sulla Coscienza individuale.

27 Si tratta dell’identificazione dell’identità immaginata e non dell’essere umano nel suo complesso. L’identificarsi è esclusivo all’identità immaginata ed in senso più ampio alla mente. La Reale Identità (Dio, Assoluto, Realtà) e la Coscienza non si identificano.

La Coscienza individuale non è un processo diviso o diverso dalla Coscienza Infinita, ma è un modo della Coscienza Infinita di auto-riconoscersi attraverso se stessa, con l’ausilio di una singola mente - tramite l’esprimersi attraverso una mente individuale. Osservando dalla prospettiva della mente, questo processo può essere definito come individuazione della Coscienza. Va precisato che l’individuazione della Coscienza avviene anche attraverso la singola mente, ma che l’individuazione (della Coscienza) di per sé è un processo esclusivo all’ambito della Coscienza e non all’ambito della mente. L’individuazione della Coscienza si manifesta anche come mente individuale, ma avviene soltanto sul “piano” della Coscienza.

Dalla prospettiva della Coscienza invece non c’è alcun individuarsi della Coscienza. Per la Coscienza non c’è alcun’individualità, ma ci sono processi della Coscienza, attraverso i quali la Coscienza mantiene il proprio essere Cosciente di se stessa attraverso “innumerevoli” processi di autori-conoscimento. Dalla prospettiva della Coscienza Infinita non ci sono individualità, ma processi della Coscienza Infinita in costante autoriconoscersi attraverso i processi della Coscienza. L’individuarsi della Coscienza è il principale di questi processi ed include tutti i singoli processi della Coscienza.

Il concetto di Coscienza individuale può quindi risultare fuorviante, perché può stimolare l’immaginare che la Coscienza individuale sia un’entità particolare nell’ambito della Coscienza Infinita. Essendo però il termine Coscienza indivuale ovvero Anima individuale utilizzato spesso nella letteratura sull’incarnazione e sulla presunta reincarnazione, in questo volume è utilizzato proprio il concetto di Coscienza individuale, anche per avvicinare le spiegazioni dei processi al concetto conosciuto di Anima individuale (Coscienza individuale). Per diminuire il rischio di fuorviarsi è utile tenere presente che il termine Coscienza individuale è sinonimo di individuazione della Coscienza Infinita.

Per comprendere meglio il suddetto, è utile “osservare” la Coscienza individuale come “modello” attraverso il quale la Coscienza Infinita:

-si manifesta ed autoriconosce tramite l’incarnazione individuale;

-si manifesta come mente (individuale),

-si individua attraverso il singolo individuo, attraverso la singola mente.

Questo diventa chiaro quando la mente è Quieta (Consapevolizzata), perché allora si può conoscere qualitativamente:

-la Coscienza tramite la stessa Coscienza,

-l’autoriconoscersi della Coscienza individuale attraverso la Coscienza Infinita,

-l’autoriconoscersi della Coscienza Infinita attraverso la Coscienza individuale e

-l’Unitarietà e l’eguaglianza della Coscienza individuale con la Coscienza Infinita

-che la Coscienza individuale è la Coscienza Infinita che si esprime attraverso una singola mente, vale a dire che è l’individuarsi della Coscienza attraverso una singola mente.

Agostino dice: anche se grande è l’unione tra anima e corpo, molto più grande è quella che unisce spirito a Spirito.28

Meister Eckhart

28 La via del distacco, Meister Eckhart, Oscar Classici Mondadori, Milano, 1996

Questa è la versione parziale dell'articolo.

La versione integrale è disponibile ai soli abbonati al sito.

Informazioni abbonamento al sito.

Condividi questa pagina su Facebook
L’abito non fa il monaco: la spiritualità porta alla nudità.
Realtà e Amore
L’Esistenza illuminata è l’Esistenza Divina osservata dalla prospettiva umana.
Amare
La Pace non è la Realtà.
La Pace non è né vicina né lontana dalla
Realtà, che non ha confini.

Realtà e Amore
Per avvicinarsi al Paradiso dell’Esistenza illuminata non si può certo rimanere nell’inferno della sofferenza.
Amare
Chi non Discerne la Reale Identità dal Suo irReale esprimersi ritiene erroneamente di essere stato concepito, di essere nato/a, di star vivendo e di dover morire.
Karma e incarnazione
Quali risposte puoi ottenere da coloro che non le cercano, da coloro che ti tengono lezioni su chi sei e cosa sei, senza aver la minima idea di chi sono loro stessi?
Il Cavaliere delle Energie

Il segreto di Nikola Tesla Sri Nisargadatta Maharaj Krishnamurti-MenteLibera Osho - The Movie
Ranjit Maharaj 1
U.G. Krishnamurti UG Krishnamurti - you see
Madre Teresa di Calcutta Talks with Nisargadatta Meher Baba Interview Ghandi
OSHO: Absolutely Free Padre Pio vivo 1
Krishnamurti - Il Risveglio
Krishnamurti
Maharishi Mahesh Yogi Padre Pio - l'Eucarestia Thich Naht Hanh Carezza- Giovanni XXIII
Ultima messa di Padre Pio
Anandamayi ma Meher Baba with Lepers
Copyright 2007 - Andrea Pangos Editore P.IVA 01046860324