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MEDITAZIONI
LA MEDITAZIONE DINAMICA
Articolo di Andrea Pangos

1. LA MEDITAZIONE DINAMICA – LA MEDITAZIONE DURANTE LE ATTIVITÀ QUOTIDIANE

La meditazione dinamica (1) è l’esercizio meditativo svolto nel mentre delle attività quotidiane. Il suo  scopo primario è stimolare il Divenire veritiero (maturazione spirituale), anche  attraverso l’integrazione nelle attività quotidiane dei processi avviati con la meditazione mattutina, la meditazione appartata e la meditazione per consapevolizzare il sonno.  La meditazione dinamica è anche un ottimo modo della mente di disciplinarsi (quietare i propri flussi emotivi e intellettivi/ diminuire il proprio vagare) e di volgersi verso la propria Origine (Reale Identità, Dio, Assoluto, Sé, Realtà) mentre in lei avvengono le attività quotidiane.

(1) La meditazione dinamica e una delle meditazioni che si esercitano durante il corso Alla Ricerca della Reale Identità.

2. MEDITAZIONE CON GLI OCCHI CHIUSI O APERTI

La meditazione dinamica può essere fatta con gli occhi chiusi oppure con gli occhi aperti. Durante la meditazione dinamica il corpo può essere in movimento oppure “fermo” in posizione seduta, eretta o distesa (2).

(2) La posizione distesa va comunque utilizzata soltanto in certi casi, perché facilita l’addormentarsi della mente e questo può diminuire la qualità della meditazione.

La meditazione dinamica può essere utilizzata anche per:

- migliorare la qualità della quotidianità,

- risolvere problemi,

- trasformare positivamente situazioni emotive e intellettive pesanti,

- la guarigione,

- l’ottimizzazione dei rapporti,

- …

2.1. MEDITAZIONE CON GLI OCCHI CHIUSI

Quando le circostanze lo permettono (per esempio, durante l’attesa in fila, il viaggio in treno, autobus, metrò) la mente:

1) fa in modo che gli occhi si chiudano,

2) pronuncia “interiormente” una volta (senza ripeterla) una richiesta (per esempio: Questa mente chiede la maturazione dell’Anima); oppure un’affermazione per l’apertura mentale (per esempio: Questa mente si apre completamente alla Grazia Divina); oppure una domanda consapevolizzante (per esempio: Qual è la Reale Identità?); oppure una constatazione consapevolizzante (per esempio: Sussisto come Origine della Manifestazione)  e

3) tende a testimoniare i processi per fa emergere l’Essere pienamente e il Sussistere pienamente.

Se la mente dimentica su cosa sta meditando, ripete la richiesta/domanda/asserzione, tranne che nel caso del subentrare dell’Alternanza del Sussistere pienamente con l’Essere pienamente. In questo caso la mente non ripete la richiesta/domanda/asserzione, ma lascia avvenire l’Alternanza. Se le circostanze lo permettono è bene che gli occhi siano chiusi per l’intera durata (1’- 3’, ma anche più) dell’esercizio meditativo, mentre se le condizioni non permettono ciò (per esempio, durante il lavaggio dei piatti, il cucinare, lo stirare…) gli occhi possono essere riaperti circa quindici secondi dopo che la mente ha pronunciato la richiesta/domanda/asserzione e anche in questo caso la mente deve rimanere consapevole dello svolgimento dei processi meditativi in modo da permettere il trascendimento della stessa meditazione (Sussistere pienamente).

2.2. MEDITAZIONE CON GLI OCCHI APERTI

Quando le circostanze non permettono la chiusura degli occhi, la mente può fare le richieste/domande/asserzioni con gli occhi aperti, cercando però di essere consapevole dello svolgimento dei processi (emozioni, pensieri, reazioni…), rimanendo concentrata sulla meditazione per uno o due minuti, ma anche più.

In una prima fase le meditazioni con gli occhi chiusi saranno molto più efficaci delle meditazioni con gli occhi aperti. Questo divario si ridurrà con la maturazione/consapevolizzazione della mente e la costante pratica della meditazione dinamica durante le attività quotidiane.  A un certo punto di maturità della mente, le intenzioni diventano efficaci tanto quanto le richieste e allora la mente invece di richiedere, per esempio: Questa mente chiede l’eliminazione degli ostacoli per Amare, può semplicemente esprimere l’intenzione che avvenga l’eliminazione degli ostacoli per Amare.

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