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Meditazione sul Vuoto mentale
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Consapevolezza spirituale
Consapevolizzare, non colpevolizzare |
L'abito non fa il monaco,
la spiritualità porta alla nudità |
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Vita Spirituale
La vita spirituale è in funzione dell’Amore, trasforma la vita comune in Vita Divina. |
La Soluzione non è esplorare l' universo, ma immergersi profondamente in Se Stessi Origine dell' universo.
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Accettarsi
Ama il prossimo come te stesso, non immaginarlo separato da te |
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Se un uomo pensa che la sua felicità dipenda da cause esteriori e da ciò che possiede, è ragionevole concludere che la sua felicità debba aumentare quando possiede più cose e diminuire in proporzione al loro decrescere. Di conseguenza, se fosse privo di possessi, la sua felicità sarebbe zero. Qual è la vera esperienza dell’uomo? È conforme a questo? Nel sonno profondo l’uomo non possiede nulla, neppure il proprio corpo; ma invece d’essere infelice è molto felice. Tutti desiderano dormire profondamente. Se ne conclude che la felicità appartiene all’uomo e non è dovuta a cause esteriori. Per accedere all’immensa riserva della pura felicità bisogna realizzare il Sé. - Voi vedete gli oggetti quando dimenticate il vostro Sé. Se vi aggrapperete al vostro Sé non vederete il mondo esterno. - - La mia realizzazione aiuta gli altri? - Certamente. È il miglior aiuto possibile, anche se in realtà non vi sono altri da aiutare, poiché un essere realizzato vede il Sé allo stesso modo in cui un orefice valuta l’oro contenuto nei vari gioielli. Le forme appaiono solo quando v’identificate con il corpo; quando però trascendete il corpo, gli altri scompaiono insieme alla vostra coscienza fisica. - Anche la struttura dell’atomo è stata scoperta dalla mente, perciò la mente è più sottile dell’atomo. Ciò che sta dietro alla mente, vale a dire l’anima individuale, è ancora più sottile della mente. Il santo tamil Manickavachagar ha detto che se ciascuno dei granelli di polvere che danzano in un raggio di luce rappresenta un universo, tutta la luce del sole rappresenta l’Essere Supremo. - - Se tutto è illusione, allora si possono sopprimere delle vite? - Di chi è l’illusione? Scopritelo! In effetti, ognuno è un assassino del Sé in ogni momento della sua vita. Di chi è l’illusione? Scopritelo. Allora l’illusione svanirà. In genere la gente vuole sapere che cos’è l’illusione, ma non si chiede di chi è. - - Il lavoro è un ostacolo alla realizzazione del Sé? - No. Per un essere realizzato, soltanto il Sé è la Realtà. Le azioni sono solo fenomeni che non influenzano il Sé. Anche quando egli agisce, non ha il senso di essere colui che agisce. Le sue azioni sono involontarie ed egli le osserva come un testimone, senza alcun attaccamento. - Per l’uomo realizzato, che dimora sempre nel Sé, la distruzione di una, di molte o di tutte le vite sia di questo mondo che dei tre mondi, non fa alcuna differenza. Anche se dovesse distruggerle tutte, nessun peccato potrà macchiare quest’anima pura. Il Maharshi citò la Gita (18:17): “Chi è libero dal senso dell’ego, con l’intelletto non attaccato, anche se distruggesse tutti i mondi non ucciderebbe né sarebbe legato dai risultati delle sue azioni. -
La realizzazione del Sé è l’aiuto più grande che si può dare all’umanità. Perciò si dice che i santi siano utili, anche se vivono isolati nelle foreste. Non bisogna però dimenticare che la solitudine non si ha solo nelle foreste; la si può trovare anche nelle città, nel bel mezzo delle occupazioni della vita quotidiana. - Soltanto il Sé è la Realtà; il mondo e il resto non lo sono. L’essere realizzato non vede il mondo differente da sé. - Il santo tamil Manickavachagar ha detto che se ciascuno dei granelli di polvere che danzano in un raggio di luce rappresenta un universo, tutta la luce del sole rappresenta l’Essere Supremo. |
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