La Reale Identità di ogni essere umano È Dio - l’Assoluto.
La Reale Identità È Una. La Coscienza è una. Le menti sono tante quanti sono le vite umane.
Ogni “individuo” è un’incarnazione di Dio che È la Reale Identità di ogni essere umano.
Ogni essere umano è figlio (come “individuo”) di Se Stesso (come Dio) e Padre (come Dio) di se stesso (come “individuo”).
Essere l’incarnazione di Dio non è esclusivo a qualcuno che è definito o si autodefinisce come eletto, ma è un fatto del tutto naturale ed insito in ogni concepimento umano.
L’unica effettiva missione, se proprio si vuole definirla così,
di ogni essere umano è: Divenire del tutto - portare a compimento il processo d’individuazione.
Consacrando pienamente la mente alla Ricerca della Reale Identità si trascende ogni destino.
Nell’incarnarsi, la Reale Identità e la Coscienza Infinita non entrano nel corpo fisico,
ma si manifestano anche attraverso il corpo fisico.
Dio si può soltanto Essere e in Realtà non si può Essere altro che Dio, perché soltanto Dio (Assoluto) È Reale.
L’incarnazione collettiva e tutte le incarnazioni individuali sono illusioni che avvengono sulla relazione Coscienza Infinita – vibrazioni - energie - materia.
Ogni incarnazione individuale è un’illusione nell’ambito dell’illusione dell’incarnazione collettiva.
L’Anima non si trova nel tempo e nello spazio, ma è atemporale e aspaziale e
dunque non può trasmigrare attraverso il tempo e lo spazio.
Con la morte del corpo fisico muore definitivamente anche la mente. La morte fisica è un aspetto della morte della mente, di cui il corpo fisico è a sua volta un aspetto.
Non c’è alcuna reincarnazione, ma ci sono incarnazioni individuali nell’ambito dell’incarnazione collettiva.
Riflettere in modo consapevolizzante sul concetto: incarnazioni individuali nell’ambito dell’incarnazione collettiva, può stimolare la trasformazione
del “voler bene” in Amare: Ama il prossimo come te stesso. Egli è Te Stesso: l’Unico Se Stesso. Ama il prossimo tuo come te stesso, inteso non nel senso di ama il prossimo tuo quanto Te Stesso, ma nel senso di come Te Stesso, perché egli è Te Stesso.
La morte esiste, ma non c’è alcun morto.
A causa della mente non consapevolizzata, l’ “individuo” rende infernale la propria vita e quella altrui ed è lo stesso “individuo” che può ottenere la mente Paradisiaca,
passando attraverso il purgatorio della consapevolizzazione della mente.
La vita appare nella percezione di chi la percepisce. La qualità della vita è perciò direttamente correlata alla qualità della mente che percepisce la vita.
Non esiste un mondo esteriore. Ognuno ha il proprio mondo individuale
che appare nella sua mente.
Non esiste un unico universo. Gli universi sono tanti quanti sono le menti che percepiscono/creano l’universo.
Il Sussistere pienamente è lo stato in cui non c’è la sensazione di Essere. Il Sussistere pienamente è uno stato “superiore” all’Essere pienamente ed è
lo Stato Massimo dell’essere umano.
Non Discernere il Sussistere della Reale Identità dal Suo “esprimersi”
è causa di molte incomprensioni. Soltanto Discernere il Sussistere pienamente dall’Essere pienamente, offre la certezza che la Reale Identità è l’unica Realtà.
Chi non Discerne la Reale Identità dal Suo irReale “esprimersi” ritiene di essere stato concepito, di essere nato, di star vivendo e di dover morire.
Tutti i concepimenti, tutte le nascite, tutte le vite e tutte le morti avvengono come
irReali “espressioni” della (propria) Reale Identità.
In Realtà non c’è mai stato e ci sarà mai: alcun concepimento, alcuna nascita, alcuna vita, alcuna morte.
La Reale Identità non è concepita, non nasce, non vive e non muore.
Tutte le vite traggono Origine dalla Tua Reale Identità.
Gli Accadimenti Effettivi avvengono nell’ambito della Coscienza come processi nell’ambito della stessa Coscienza.
Il concepimento, la nascita, la vita e la morte sono processi/aspetti della mente.
Tutti i corpi fisici, tutti i concepimenti, tutte le nascite, tutte le vite e tutte le morti
sono “espressioni” della Tua Reale Identità.
La Tua Reale Identità è eterna, immortale, mai concepita e mai nata.
La Reale Identità e la Coscienza non entrano nel tempo e nello spazio.
La Coscienza scaturisce dalla Reale Identità e “poi” i processi della Coscienza
si manifestano come mente, mentre il tempo e lo spazio sono elementi della mente.
Soltanto la mente ovvero il corpo fisico muore. La Reale Identità È Immutabile.
Durante l’Essere pienamente non c’è più un qualcuno che immagina di vivere.
C’è semplicemente la vita.
La vita esiste di per sé. Non c’è nessuno che la vive.
Chi non Discerne la Reale Identità dal Suo irReale esprimersi e quindi non esperisce la vita ed il mondo come irReali, è già di per sé una specie di “morto vivente” - di “vivente morto”. Soltanto chi Discerne il Reale (Reale Identità) dall’irReale (Coscienza, vibrazioni,energie e materia) si può reputare “effettivamente vivo”,
non nel senso di essere colui che vive, ma nel senso di colui che ha “vivificato” e che “vivifica” la vita. Questo anche perché è consapevole di non essere colui che “vive”,ma di Essere l’Origine di ogni vita.
“Vivere” Consapevolmente significa “vivere” essendo pienamente Consapevoli dell’illusorietà della vita e di non essere colui che “vive”, ma di Essere l’Origine
di tutte le vite e dell’intera Manifestazione.
Anche se è illusoria, la vita va “vissuta” in modo consapevolizzante per giungere a partecipare Consapevolmente, Beatamente e Integralmente all’illusorio gioco della vita.
La misura in cui la vita è utilizzata per stimolare il Divenire, è l’indicatore fondamentale della qualità dell’utilizzo della vita.